Per illuminare l’accampamento lasciano al buio la Tangenziale: nei guai cinque rom

Cinque cittadini di nazionalità rumena sono stati denunciati dalla Polizia con l’accusa di furto di energia elettrica e danneggiamento. Il gruppo, infatti, si era collegato abusivamente alle rete elettrica che illumina la Tangenziale di Lecce per portare energia nel loro campo.

L’allarme è stato lanciato direttamente dal personale dell’Anas: lungo la tangenziale Ovest di Lecce, infatti, all’altezza dello svincolo per Novoli, alcuni pali dell’illuminazione elettrica risultavano spenti. Circostanza particolarmente pericolosa considerato l’impervio tratto stradale.
 
I dipendenti dell’Azienda Nazionale Autonoma delle Strade, in particolare, hanno notato un allaccio abusivo alla rete elettrica e prontamente hanno avvertito gli agenti della Polizia. Due tecnici dell’Ente hanno constato che ignoti avevano tranciato e danneggiato il cavo della fibra ottica per poi collegarsi al cavo di alimentazione della lampada a palo provocando così lo spegnimento della lampada e il corto della linea a causa di un sovraccarico.
 
Indagando a fondo,si è notato che il collegamento portava all’interno di quattro casolari rurali, occupati abusivamente da famiglie di nazionalità romena: l’impianto era ancora caldo a causa dell’eccessivo sovraccarico di richiesta di energia elettrica, al momento dell’arrivo delle Forze dell’Ordine. Il rischio? Un principio di incendio in un accampamento di fortuna, abitato anche da bambini.
 
Nel dettaglio, ospiti delle quattro rimesse erano: una cittadina romena insieme a cinque minori di età compresa tra i 2 e 5anni; una famiglia al completo composta da una coppia più tre figli minori. Gli altri due casolari al momento delle verifiche erano vuoti, ma gli agenti alla visto dello stato dei luoghi hanno facilmente intuito che all’interno poteva viverci piuù di qualcuno.
 
Tutti gli ambienti erano caratterizzati della presenza dei collegamenti elettrici precari e a rischio d’incendio utilizzati per accendere lampadine e tv con impianto satellitare. Pessime, invece, le condizioni igienico sanitarie. Al termine degli accertamenti cinque persone di nazionalità romena, due donne e tre uomini, tutti occupanti abusivi di edifici siti in prossimità della rampa d’accesso tangenziale Ovest direzione Nord strada Lecce-Villa Convento Novoli, sono stati denunciati in stato di libertà.
 
Le accuse nei loro confronti sono furto aggravato in concorso di energia elettrica e danneggiamento di cavo di fibra ottica.


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