Percosse alla moglie e a suo figlio. In manette 43enne di San Cassiano

La coniuge a seguito dei maltrattamenti da parte dell’uomo su di lei e su suo figlio, ha richiesto l’intervento dei carabinieri. L’uomo è stato arrestato dai militari della Stazione di Nociglia e condotto in carcere.

L’ennesimo caso di maltrattamenti in famiglia dei quali, purtroppo, sono piene le cronache degli organi di informazione, si è consumato la notte scorsa a San Cassiano, comune che insiste nell’hinterland magliese.

Questa volta a finire in manette è stato Giovanni Mariano, un operaio agricolo di 43 anni del posto, a causa di una serie di maltrattamenti continuati nei confronti della moglie e del figlio. Nella notte appena trascorsa, infatti, da parte della coniuge, giunta ormai allo stremo, è stato richiesto l’intervento dei militari dell’Arma. Alla richiesta di soccorso, l’arrivo da parte dei Carabinieri  della Stazione di Nociglia è stato immediato.

Gli uomini dell’Arma, una volta giunti sul posto, hanno ricostruito in breve i fatti che erano culminati poco prima nelle percosse nei confronti della moglie e del figlio minorenne di quest’ultima.

L’ennesima lite sfociata ha comportato da parte dell’uomo 43enne anche l’aggressione nei confronti del 17enne, che sarebbe stato afferrato con violenza al collo e quasi soffocato.
L’immediato intervento dei Carabinieri ha permesso non solo di interrompere l’azione delittuosa, ma anche di assicurare l’uomo alla giustizia.

Infatti Giovanni Mariano è stato tratto in arresto con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e, su disposizione del Pubblico Ministeto di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce, dott.ssa Paola Guglielmi, è stato associato presso la casa circondariale di Borgo San Nicola in attesa dell’udienza di convalida del fermo.



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