Prima litiga, poi tenta di mettere sotto l’avversario con l’auto. 30enne nei guai

Francesco Torsello 30enne di Tricase è finito ai domiciliari con l’accusa, da cui dovrà difendersi, di lesioni personali gravi ed omissione di soccorso. Dopo una lite, ha tentato di travolgere con l’auto il suo avversario che si allontanava in bicicletta.

All’inizio era solo una banale lite scoppiata, tra l’altro, per futili motivi. Poi come spesso accade quando gli animi si accendono dalle parole si è passati alle mani, ma quando tutto sembrava finito ecco l’ultimo “smacco” inaspettato: il tentativo di chiudere la faccenda tentando di investire l’avversario. L’epilogo di questa strana storia avvenuta ieri è che Francesco Torsello, 30enne di Tricase è stato arrestato dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile con l’accusa – da cui ora dovrà difendersi – di lesioni personali gravi ed omissione di soccorso. L’altro protagonista, invece, è finito in ospedale e se la caverà con una prognosi di 25 giorni.  

Ma andiamo con ordine. Tutto è accaduto tra le 13:00 e le 14:00 della Domenica della Palme quando la vittima – un 45enne – ha incontrato Torsello poco distante della sua abitazione. I due hanno iniziato ad insultarsi, ma in men che non si dica le parole hanno lasciato il posto a spintoni e percosse. È stato solo grazie all’intervento di alcuni vicini, che sono riusciti a separarli, che la situazione non è degenerata. E invece no, se in un primo momento tutto sembrava finito con il 45enne che si allontanava con la sua bicicletta, dalla ricostruzione dei fatti, frutto anche delle testimonianze dei presenti, è emerso un altro risvolto: Torsello, rimasto in zona, dopo un po’ è salito sulla sua autovettura di colore blu e ha letteralmente travolto il suo avversario in bici. Dopo averlo fatto cadere rovinosamente a terra, è fuggito via.

La vittima ha chiamato il 112, raccontando ai carabinieri, giunti sul posto, quanto accaduto poco prima. Le parole dell’uomo sono state confermate anche dai fatti: l’assenza dei segni di frenata nella zona del presunto punto d’impatto e anche le condizioni in cui era stata ridotta la bicicletta lasciavano pensare che il mezzo fosse reduce da un sinistro. Torsello così è stato subito rintracciato dai carabinieri e proprio da alcune verifiche sull’auto sono emerse altre tracce sul paraurti anteriore, compatibili con l’urto con la bicicletta.

Nel frattempo, i sanitari del 118 hanno soccorso la vittima, che è stata portata in ospedale dove gli è stato diagnosticato: un trauma policontusivo con trauma cranico non commotivo; una frattura composta alla spalla; escoriazioni alla mano ed alle ginocchia; Insomma, ne avrà per venticinque giorni. 

Torsello è stato arrestato e sottoposto ai domiciliari presso la sua abitazione, secondo quanto disposto dalla Procura della Repubblica di Lecce.



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