Condotte violente e persecutorie nei confronti di una ex amica. 36enne finisce sotto processo

I fatti contestati si sarebbero verificati tra settembre e dicembre del 2022. Intanto, la presunta vittima, una 45enne leccese, si è costituita parte civile

Finisce sotto processo una 36enne leccese, accusata di una serie di condotte violente e persecutorie nei confronti di una ex amica.

Al termine dell’udienza preliminare, nella giornata di oggi, il gup Marcello Rizzo ha rinviato a giudizio l’imputata che risponde delle accuse di stalking, lesioni, tentata estorsione, violenza privata, violazione di domicilio, rapina.

Il processo si aprirà il 3 ottobre dinanzi al giudice monocratico ed F.C., 36enne leccese, assistita dall’avvocato Loredana Pasca, potrà difendersi dalle accuse nel corso del dibattimento.

Intanto, la presunta vittima, una 45enne leccese, si è costituita parte civile con l’avvocato Angelo Vetrugno.

I fatti si sarebbero verificati tra settembre e dicembre del 2022. In base a quanto emerso durante le indagini, coordinate dal pubblico ministero Luigi Mastroniani, la 36enne avrebbe perseguitato l’ex amica, attraverso telefonate e lettere minatorie. Non solo, poiché le vengono contestate anche una serie di aggressioni fisiche con pugni e schiaffi, pretese di denaro e il danneggiamento di vari oggetti.

Inoltre, la 36enne avrebbe inveito contro l’ex amica con frasi del tipo: “Ti spacco la porta…ti demolisco la casa”.

Ora si attendono gli esiti del processo.



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