Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Permessi retribuiti per svolgere attività sindacale? Due medici a processo per presunta truffa all’Asl

by Redazione
18 Ottobre 2022 17:48
in Cronaca
0

Due medici chiedono di essere giudicati con il rito abbreviato per una presunta truffa all’Asl, riguardante i permessi retribuiti per svolgere attività sindacale. Il processo verrà celebrato il 5 dicembre dinanzi al gup Angelo Zizzari. Sul banco degli imputati compaiono A. A, 70 anni di Supersano, ex segretario generale provinciale della Fimmg e S. T., 34enne originaria di Copertino. La Asl si è già costituita parte civile con l’avvocato Alfredo Cacciapaglia.

Ricordiamo che, in precedenza, il gip Laura Liguori, dopo l’udienza camerale, aveva accolto l’opposizione alla richiesta di archiviazione. Il pm Rosaria Petrolo, al termine dell’indagine, non aveva ravvisato gli elementi necessari per sostenere l’accusa in giudizio ed aveva chiesto di archiviare l’inchiesta.

Il denunciante, il dottore A. A., ex vice-segretario e vicario della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (Fimmg), assistito dall’avvocato Giuseppe Corleto, si è opposto all’istanza della Procura e il gip ha disposto l’imputazione coatta per A.A. ed S.T..

Il gip Liguori sostiene che sono emersi “profili penalmente rilevanti nella condotta degli indagati, non solo da quanto rappresentato dal denunciante, ma soprattutto dalle dichiarazioni delle persone informate dei fatti e dalla documentazione acquisita dalla P.G.”

I fatti fanno riferimento alle annualità 2016, 2017, 2018 e i due indagati “si sarebbero procurati l’ingiustoprofitto di 27.919,24 euro”. Secondo l’accusa, il dottore A.A. avrebbe ottenuto dalla Asl i permessi retribuiti per svolgere attività sindacale. In realtà, avrebbe indicato in sua sostituzione la dottoressa S.T, pur sapendo che si sarebbe trovata a Roma per motivi di studio. Durante le assenze, le ricette cartacee sarebbero state emesse e firmate da altri due medici. Non solo, poiché “il camice bianco” avrebbe continuato ad esercitare l’attività di medico nel suo ambulatorio privato.

I due medici indagati sono difesi dagli avvocati Silvio e Giorgio Caroli e potranno dimostrare l’estraneità alle accuse.

Tags: truffa
Previous Post

Si appropriarono di 61mila euro, ‘approfittando’ di una delega? Coppia finisce sotto processo

Next Post

Bollettino Covid, 2.331 casi positivi in Puglia. 677 in provincia di Lecce

Ultime Notizie

Attualità

Al “Vito Fazzi” in funzione la nuova stanza per le biopsie in Oncologia Medica

by Redazione

Attivata all'Ospedale Vito Fazzi di Lecce la nuova stanza biopsie di Oncologia Medica. Un progetto virtuoso firmato dalla Dott.ssa Silvana...

Il Tribunale di Viale De Pietro

Inchiesta sui maltrattamenti ai danni di Roberta Bertacchi. Al via il processo per ex fidanzato. 

Truffe telefoniche, più di 12mila euro sottratti con il raggiro del finto operatore bancario. Cinque denunce

Spaccio a Castrignano del Capo, arrestati due uomini dai Carabinieri con cocaina e un robot da cucina usato come raffinatore

Comune di Lecce, la Corte dei Conti promuove il Piano di riequilibrio. Disavanzo ridotto e obiettivi superati

“Picchiava sotto effetto di droga, la ormai ex compagna, anche quando era incinta”. Condannato a 5 anni

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026