Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Richiesta d’archiviazione per genitori di Lucio, i familiari di Noemi potranno ora “opporsi” all’istanza della Procura

by Angelo Centonze
1 Agosto 2019 11:24
in Cronaca
0

La Procura avanza per la seconda volta, richiesta di archiviazione per i genitori di Lucio Marzo, inizialmente indagati nell’inchiesta sull’omicidio di Noemi Durini. La decisione è maturata dopo ulteriori accertamenti investigativi, disposti nei mesi scorsi dal gip Vincenzo Brancato.

Il pm Donatina Buffelli, all’esito delle nuove indagini, ha notificato l’istanza alle “parti offese”, i genitori della 16enne di Specchia, uccisa e sepolta viva sotto un cumulo di pietre dal fidanzato, il 17enne (all’epoca dei fatti) Lucio Marzo.

Gli avvocati Mario Blandolino e Claudia Sorrenti difendono la signora Immacolata Rizzo, madre di Noemi. Invece, il legale Francesco Zacheo asssiste il padre della ragazza, Umberto Durini. questi, una volta esaminati gli atti d’indagine potranno presentare opposizione all’archiviazione attraverso una richiesta motivata di prosecuzione delle indagini preliminari.Essi sono convinti che il fidanzato, non possa aver fatto tutto da solo.

Dall’”altra parte”, invece, ci sono i difensori di Biagio Marzo, padre di Lucio, che era stato iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di occultamento di cadavere. La madre Rocchetta, rispondeva invece dell’ipotesi di reato di favoreggiamento personale, nei confronti del figlio. Sono assistiti dagli avvocati Luigi Piccinni e Stefano De Francesco.

Ad ogni modo, sarà il giudice delle indagini preliminari a doversi esprimere, nei prossimi mesi, sulla richiesta della Procura.

La richiesta di opposizione all’archiviazione

Il gip Brancato, dopo l’opposizione all’archiviazione dei genitori di Noemi, nei mesi scorsi aveva “disposto il sequestro degli ulteriori massi utilizzati per il seppellimento del corpo di Noemi Durini e consulenze sui medesimi volti a rilevare possibili tracce di cellule epiteleali appartenenti agli indagati”. E poi, “ulteriori accertamenti bio molecolari sugli indumenti indossati dalla vittima e sottoposti a sequestro, finalizzato al rinvenimento di tracce biologiche appartenenti agli indagati”. Gli accertamenti sono stati eseguiti dai Ris di Roma.

Inoltre, il gip ha richiesto nuovi approfonditi accertamenti tecnici sulle celle telefoniche, per capire, soprattutto, se vi fossero tracce di altre persone sulla scena del delitto.

L’omicidio e la condanna di Lucio

Lucio Marzo dovrà scontare 18 anni e 8 mesi in carcere. È questa la condanna maturata anche in Appello, con rito abbreviato, per aver ucciso Noemi Durini, picchiandola a mani nude, ferendola con un coltello con una violenza tale che la punta si è spezzata nella nuca e coprendola con delle pietre di un muretto a secco quando era ancora viva, così come stabilito dall’autopsia.

L’omicidio si è consumato nelle campagne di Castrignano del Capo, quel maledetto 3 settembre 2017.

Tags: omicidio-noemi
Previous Post

“Un’ora sola vi vorrei”, il one man show di Enrico Brignano fa tappa a Lecce

Next Post

Per sfuggire al controllo di Polizia e darsi alla fuga investe il capo pattuglia, in manette 22enne di Taurisano

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Trasporto Pubblico Locale e manutenzione dei mezzi, le preoccupate segnalazioni dei pendolari riaprono il caso STP

by Redazione

Polemiche sui bus STP nel Salento: studenti e famiglie denunciano la mancanza dei martelletti di sicurezza a bordo e contestano...

Gallipoli, l’Ammiraglio Donato De Carolis in visita alla Capitaneria di Porto

Controlli straordinari del territorio, il Questore emette quattro misure di prevenzione

Carabinieri: presentati i sei nuovi ufficiali del Comando Provinciale

Il Tribunale di Viale De Pietro

63enne morto dopo incidente tra due scooter. 27enne condannato a oltre 5 anni  

Don Simone Renna nuovo rettore del Seminario Romano. La scelta di campo di Papa Leone

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026