Salentino acquista online un pc portatile, mai recapitato. Nei guai truffatrice seriale

Ancora un raggiro on-line, L’ennesimo in pochi giorni. Questa volta, però la truffatrice seriale, una 49enne originaria di Lucca è stata scoperta. La donna è un volto già noto per reati simili. Nel mirino un giovane di Alezio che ha sborsato 900 euro per un pc portatile.

Districarsi nel complesso mondo degli acquisti online, non è mai facile. Il consiglio è sempre quello di tenere gli occhi ben aperti anche su quei siti di inserzioni considerati più conosciuti e affidabili. Perché se è vero che si possono concludere veri e propri affari, altrettanto vero è che gli specialisti della truffa si nascondono dietro l’angolo, pronti a colpire persino gli internauti più attenti. Certo, con il passare del tempo anche i più inesperti sono riusciti a mettere da parte la buona fede imparando a difendersi da soli da questi ladruncoli digitali, ma capita – e non di rado- di incappare in un raggiro. Lo dimostra il numero delle denunce ricevute dalle forze dell’ordine, l’ultima in ordine di tempo quella arrivata sul tavolo dei militari della Stazione di Alezio.  Questa volta però il furbetto è stato prontamente individuato. La furbetta, anzi: a finire nei guaiè una 49enne, nata a Lucca e residente a Capannori che ora dovrà rispondere ancora una volta di truffa aggravata. La donna, infatti, non è nuova ad episodi del genere tanto da essere già conosciuta alle forze dell’ordine.

Tutto è nato quando un cittadino di Alezio si è presentato alla locale stazione per raccontare di aver acquistato, a gennaio 2015, un pc di ultima generazione, rispondendo ad un annuncio online. Convinto di aver concluso un buon affare, per chiudere l’acquisto ha effettuato un bonifico di 900 euro sulle coordinate bancarie fornite dalla truffatrice che ricevuta la somma pattuita è letteralmente sparita nel nulla insieme al portatile che, dunque, non è mai stato recapitato all’ignaro acquirente. Ha, infatti, eliminato e disattivato i contatti dal portale, tra cui profilo sul sito di annunci, email, e numero di cellulare. Almeno quelli conosciuti dal malcapitato.

Un copione, già visto purtroppo. Ma i militari di Alezio, non si sono arresi e con una approfondita e complessa attività di indagine, hanno ricostruito i passaggi dell’ordinativo effettuato dalla vittima e sono risaliti ai dati del conto corrente. Poi anche alle utenze mobili della truffatrice seriale.

Quest’ultima, cambiando puntualmente indirizzo mail, numeri di conto corrente e carte prepagate, ha continuato a rilasciare generalità fittizie. Fino a quando non è finita nei guai. La donna come detto ora dovrà rispondere alla Magistratura per il reato di truffa aggravata.



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