San Cesario, protesta nel centro minori. Operatori sequestrati. Poi liberi

Otto minori ospitati dal centro avrebbero bloccato le uscite della struttura costringendo gli operatori a rimenare all’interno. Dopo una breve mediazione la situazione è tornata alla normalità. Da stabilire nello specifico le cause che hanno portato al gesto

Sono stati momenti di vera e propria paura quella che hanno vissuto nella serata di ieri alcuni operatori del centro minori “Solidarietà Salento” di San Cesario.

Mentre era in corso una riunione, infatti, otto minori dei nove minori (uno si sarebbe dissociato) ospitati dentro, avrebbero messo in scena una protesta molto dura e, nello specifico, avrebbero bloccato le uscite della struttura, costringendo gli operatori a rimanere rinchiusi all’interno.

Sul posto sono intervenuti, non appena allertati, i Carabinieri della Compagnia di Lecce, un’ambulanza del 118 che per soccorrere un’operatrice del centro incinta che avrebbe accusato un malore e il Sindaco del comune salentino, Andrea Romano.

Dopo i primi momenti di tensione, al termine di una breve mediazione, i giovani hanno deciso di lasciare liberi gli operatori che hanno fatto ritorno alle proprie abitazioni.

Restano ancora da capire le ragioni che hanno portato a questa protesta, ma sembrerebbe che i giovani lamentassero la condizione economica che si vive nel centro.

La loro posizione sarebbe al vaglio della Magistratura.
 
 
 
 



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