Scoperta a rubare in regime di domiciliari. Arrestata

La donna si sarebbe introdotta in una casa e avrebbe tentato di compiere un furto il tutto mentre si trovava agli arresti domiciliari. A scoprirla la badante. Per lei si sono aperte le porte del carcere

Intorno alle 10.00 di questa mattina, è stato segnalato all’utenza del 113 un furto in un’abitazione ad opera di una donna che si era introdotta all’interno e sarebbe stata scoperta  durante l’atto da una badante straniera che aveva provveduto a chiedere l’intervento di una volante.

Dalla descrizione fornita, gli agenti intervenuti, avrebbero riconosciuto nell’autore del reato la persona di  Elena Pisanò, già più volte arrestata per furti in appartamento

A quel punto è stata diramata una nota di ricerca a tutte le “Volanti” in zona ed un equipaggio si sarebbe recato presso l’abitazione della donna che si sarebbe dovuta trovare agli arresti domiciliari, dove, però, era assente.

Successivamente alle ore 10.30 circa,  la Pisanò, sarebbe stata contattata sul cellulare e avrebbe dichiarato agli operatori di trovarsi al mercato di Piazzetta Libertini.

Già questo comportamento di per sé configura il reato di evasione dagli arresti, pertanto, la donna è stata invitata a recarsi immediatamente in Questura dove in un luogo appartato sarebbe stata fatta sostare la badante che aveva richiesto l’intervento della polizia, la quale avrebbe notato nel corridoio la donna accompagnata da un poliziotto e l’avrebbe riconosciuta, senza ombra di dubbio, come l’autrice del tentato furto nell’abitazione dove presta servizio.

In sede di denuncia la badante senegalese ha raccontato di aver udito intorno alle ore 9.00 un rumore in casa preveniente dalla camera da letto e dopo essersi affacciata avrebbe visto l’autrice del tentato furto con in mano un portagioie, gridando l’avrebbe invitata ad uscire, ma quest’ultima le avrebbe fatto cenno di tacere per non attirare l’attenzione, a quel punto spaventata la badante sarebbe uscita sull’uscio e avrebbe chiesto ad una vicina di casa di chiamare la polizia.

Nel frattempo la presunta ladra sarebbe fuggita dal balcone.

Da un successivo controllo si è accertato che dall’abitazione non era stato asportato nulla.

Elena Pisanò leccese 39enne è stata tratta in arresto con l’accusa di evasione e tentato furto aggravato e condotta presso la casa circondariale.



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