Sequestri ai beni della mafia, arriva il blocco definitivo nei confronti del noto pregiudicato di Manduria

Tondo, attualmente detenuto e già stato sottoposto dal Tribunale di Taranto alla misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di, annovera condanne per associazione di stampo mafioso.

Associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, associazione per delinquere finalizzate al contrabbando di tabacchi lavorati esteri, furto in concorso, detenzione illegale di armi e munizioni. Erano questi i capi d’accusa formalizzati conto Pietro Tondo, il noto pluripregiudicato di Manduria, finito sotto la lente di ingrandimento della Direzione Investigativa Antimafia di Lecce già nell’agosto del 2016, quando aveva confiscato beni per un totale di 150mila euro.

Oggi arriva la notizia della confisca definitiva dei beni mobili, immobili, nonché saldi attivi di conti correnti bancari e postali nei suoi confronti.

Il provvedimento, emesso dalla II Sezione Penale del Tribunale di Taranto su proposta del Direttore della DIA, ha riguardato:
– 3 fabbricati;
– 3 terreni, tutti nel comune di Manduria (TA);
– 1 autovettura;
– 5 saldi attivi di rapporti bancari e postali.

Tondo, attualmente detenuto e già stato sottoposto dal Tribunale di Taranto alla misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di, annovera condanne per associazione di stampo mafioso, associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, associazione per delinquere finalizzate al contrabbando di tabacchi lavorati esteri, furto in concorso, detenzione illegale di armi e munizioni.



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