Soccorsa un’imbarcazione che non riusciva a tornare in Porto: a bordo anche due donne e un bambino

La richiesta di aiuto al numero di emergenze in mare ha fatto scattare la macchina dei soccorsi. Una motovedetta della Guardia Costiera ha immediatamente raggiunto l’imbarcazione in difficoltà, portando al sicuro due donne e un bambino.

Si sono trovati in difficoltà, probabilmente perché le condizioni del mare sono improvvisamente peggiorate. Non riuscendo a tornare in Porto al conducente della piccola imbarcazione non è rimasto niente altro da fare se non quello di chiamare il numero per le emergenze in mare per chiedere «aiuto». In fondo, doveva pensare alla “sicurezza” dei suoi compagni di viaggio tra cui due donne e un bambino. A bordo, infatti, c’erano cinque persone in tutto.

Attivata la macchina dei soccorsi, una motovedetta è partita dal porto di Gallipoli e ha raggiunto le coordinate indicate durante la chiamata al 1530, in prossimità di Torre Uluzzo, nel comune di Nardò. Gli uomini in divisa hanno prima “portato in salvo” il bambino e le due donne, in evidente stato di agitazione. Dopodiché hanno scortato “a lento moto” l’imbarcazione dove sono rimasti i due uomini fino al punto di ormeggio più vicino, in località Sant’Isidoro.

Tutto è bene quel che finisce bene, insomma. Una volta giunti in porto il natante è stato ormeggiato in sicurezza, mentre le persone aiutate – fortunatamente – non hanno avuto bisogno di ricorrere alle cure del personale del 118.



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