Agguato nella notte a Melissano, colpi di pistola all’indirizzo di un 35enne del luogo

L’attentato avvenuto intorno alla mezzanotte. L’uomo, Manuele Cesari è stato raggiunto da diversi colpi di arma da fuoco che hanno colpito gli organi vitali.

A bordo di un’autovettura si sono affiancati a lui nei pressi della sua abitazione: qui, dopo avergli sparato alcuni colpi di pistola sono fuggiti via facendo perdere le proprie tracce.

In Salento si è tornato a sparare

Nella serata di ieri a Melissano, intorno alla mezzanotte, un uomo, Manuele Cesari, 35enne del luogo già noto alle Forze dell’Ordine è stato vittima di un attentato a colpi di arma da fuoco.

La dinamica è ancora al vaglio degli investigatori, ma sembrerebbe che il 35enne, mentre era intento a camminare nei pressi della propria abitazione, sia stato affiancato da un autovettura con più di una persona a bordo. Dall’auto sarebbero stati esplosi diversi colpi di arma da fuoco.

L’intervento dei carabinieri e del 118

Non appena dato l’allarme sul posto sono giunti i carabinieri della Compagnia di Casarano. Insieme ai militari. i medici del 118 che si sono subito resi conto delle gravissime condizioni dell’uomo. Da qui la corsa  in codice rosso verso l’ospedale  Sacro Cuore di Gesù di Gallipoli dove Cesari è tutt’ora sotto i ferri. I proiettili lo avrebbero, infatti, colpito in diversi punti vitali.

I precedenti

Nel 2009, Manuele Cesari era stato condannato a quattro anni e 8 mesi nell’ambito dell’operazione “Box 51” condotta dalle Forze dell’Ordine per sgominare il traffico di droga nelle discoteche. L’anno successivo, l’allora 29enne, aveva, poi, partecipato all’aggressione di due uomini a Torre San Giovanni, Marina di Ugento. Cesari era stato immediatamente arrestato dai Carabineri delle stazioni di Racale e Ugento.



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