Travolto in bici a Guagnano, muore dopo sei giorni di agonia l’anziano 90enne

Non ce l’ha fatta Salvatore Leone, il 90enne che era stato ricoverato nel reparto di Rianimazione del ‘Vito Fazzi’ di Lecce mercoledì scorso. L’uomo è morto dopo sei giorni di agonia, ma già all’inizio le sue condizioni non la sciavano spazio a false speranze.

Era stato investito e travolto mentre era in sella alla sua bici lo scorso 22 aprile, alle porte di Guagnano, subito dopo l’incrocio tra la via Provinciale e quella Galileo Galilei, e le sue condizioni erano subito sembrate critiche. Non ce l’ha fatta Salvatore Leone, il 90enne che era stato  ricoverato nel reparto di Rianimazione del “Vito Fazzi” di Lecce mercoledì scorso.

Morto dopo sei giorni di agonia, quindi, ma, come detto, le sue condizioni iniziali lasciavano poco spazio alle speranze di amici e parenti. I carabinieri sono ancora in azione per capire l’esatta dinamica dell’accaduto, anche se tutto sembra abbastanza chiaro. L’anziano, infatti, era stato urtato, ormai una settimana fa, da una “Fiat Doblò” condotta da un suo compaesano fruttivendolo.

Finito a terra insieme alla sua bicicletta, intorno alle sette di quella mattina, l’anziano uomo fu immediatamente soccorso dai sanitari del 118, che lo hanno condotto in ospedale, in codice rosso, dove è arrivato con un gravissimo trauma cranico. Lo sfortunato signore è stato sottoposto anche a un intervento chirurgico, per cercare di rimediare ad una situazione di non ritorno, ma il suo cuore non ha retto e, purtroppo, nel pomeriggio di ieri è deceduto.

Una brutta storia, quindi, che lascia un enorme alone di tristezza tra conoscenti e non. Non si può, infatti, non prendere a cuore la storia di un uomo che, alla veneranda età di 90 anni, riusciva ancora ad andare in sella alla sua bici e a trascorrere qualche ora piacevole, sotto un raggio di sole, tra una pedalata e l’altra.



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