Tre quintali di marijuana sulle coste del Salento. Maxi sequestro delle Fiamme Gialle

La Guardia di Finanza ha preso un gommone con quasi tre quintali di marijuana. Sequestrato il carico che avrebbe fruttato circa 1 milione di euro. E’ caccia ai malviventi.

Mattinata intensa anche quella di oggi per le Fiamme Gialle. Durante una missione aerea di sorveglianza per il contrasto ai traffici illeciti via mare, l’equipaggio di un elicottero della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Bari, coordinato dal Reparto Operativo Aeronavale, ha avvistato in località “Spiaggia Bella”, tra Torre Chianca e Torre Rinalda, un gommone arenato con a bordo alcuni grossi borsoni e altri sulla spiaggia.

L’equipaggio delle fiamme gialle, atterrato con l’elicottero nei pressi del natante, ha potuto constatare che i borsoni contenevano marijuana chiusa in grossi involucri cellofanati. Sul posto sono state, quindi, fatte convergere immediatamente pattuglie dei Reparti territoriali della Guardia di Finanza di Lecce ed in supporto giungevano anche militari dell’arma dei Carabinieri.

Considerato lo stato del mare, in questi giorni particolarmente agitato e le piccole dimensioni del gommone sequestrato, non è da escludersi che lo stupefacente rinvenuto sia parte di un carico più grosso arrivato sulle coste italiane da altri mezzi dai quali successivamente è stato trasbordato.

Sul posto non sono stati individuati responsabili, probabilmente datisi alla fuga dopo aver notato la presenza del mezzo aereo della Guardia di Finanza. Militari della Sezione Operativa Navale di Otranto, arrivati successivamente in zona, hanno eseguito i rilievi finalizzati a delineare le dinamiche dell’evento e ad analizzare le caratteristiche del mezzo.
Specifiche indagini sono state avviate dai Reparti del Corpo, tese ad individuare gli autori del traffico internazionale e i potenziali destinatari dello stupefacente, il cui valore complessivo sul mercato avrebbe potuto rendere ai criminali circa 1 milione di euro.



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