C’è una valigia sospetta, ma era stata ‘solo’ dimenticata. La proprietaria agli artificieri: “grazie per non averla fatta brillare’

Una valigia lasciata a pochi passi dall’Ufficio Postale di via Felice Cavallotti ha creato il panico tant’è che una signora ha chiamato il 112. Gli artificieri sono giunti sul posto, ma prima di farla brillare è arrivata la proprietaria a rivendicarla.

La chiamata al 112 di una signora che aveva notato una valigia sospetta davanti all’Ufficio Postale, l’arrivo delle forze dell’ordine per mettere in sicurezza la zona e la “rivendicazione” della proprietaria che aveva ‘dimenticato’ il trolley ed era tornata a riprenderlo, nella speranza di ritrovarlo. Sullo sfondo paure e “sospetti”, anche per la presenza di alcune scritte contro il gasdotto Tap notate sul muro. È stata una notte movimentata in via Felice Cavallotti, ma alla fine l’allarmismo creato da quell’oggetto dimenticato è stato ingiustificato. Fortunatamente

I fatti

Le lancette dell’orologio avevano da poco segnato mezzanotte e mezza, quando sul numero di emergenza è giunta una telefonata. Una signora, infatti, ha chiamato il 112 per raccontare di aver notato una valigia sospetta davanti all’Ufficio postale di via Felice Cavallotti. Per cinque minuti aveva osservato il bagaglio lasciato lì e visto che nelle vicinanze c’era nessuno aveva deciso di allertare le forze dell’ordine.

Sul posto è stata immediatamente inviata una gazzella del Norm della compagnia di Lecce. Gli uomini in divisa, in effetti, hanno constatato la presenza del trolley abbandonato a pochi passi dalla cassa continua e sul muro delle scritte No-Tap. Anche un artificiere dei carabinieri era stato allertato e prontamente inviato sul posto.

Insomma, è scattato il copione da ‘replicare’ in questi casi. L’artificiere ha messo in sicurezza l’area, prima di intervenire con il robot in dotazione. Poi il colpo di scena. Sul posto è arrivata anche la proprietaria della valigia, una 43enne residente a Lequile. La donna ha svelato il mistero: dopo avere partecipato ad uno spettacolo al Politeama come danzatrice, insieme al suo gruppo, aveva dimenticato il trolley nei pressi della Posta.

Quando si è accorta che mancava la valigia, aveva deciso di tornare a Lecce nella speranza di ritrovarla. All’interno, in effetti, vi erano solo abiti teatrali. Ringraziato il maresciallo artificiere dei carabiniere di non averla fatta “brillare”, come si fa in questi casi, la riprendeva e tornava a casa.

Per quanto riguarda le scritte No Tap presenti sul muro vicino, si accertava che erano lì già da tempo, come confermato dai militari del nucleo informativo dei carabinieri.



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