BCC di Leverano, la piccola ‘grande’ banca sul tetto d’Italia anche nel 2016

Per il secondo anno consecutivo la Banca di Credito Cooperativo di Leverano si conferma al primo posto tra le cosiddette banche minori nella speciale classifica stilata da Milano Finanza e Italia Oggi. La soddisfazione del presidente Lorenzo Zecca.

“Non c’è due senza tre” ha simpaticamente dichiarato sul palco del Premio Milano Finanza Global awards 2016 il dinamico presidente della BCC di Leverano Lorenzo Zecca, mentre era intento a ritirare la targa che benedice per il secondo anno consecutivo la prestigiosa affermazione della sua banca.

Alla base del successo la capacità attrattiva dell’istituto di credito leveranese, riconosciuto nel suo ruolo di leader delle piccole banche a livello nazionale. ‘Siamo una banca vicina alla gente, che punta a crescere e che rafforza e consolida la raccolta clienti, raddoppiando gli utili dell’anno precedente’ – ha commentato a caldo Zecca – durante l’evento che lo ha visto al centro della scena in una raffinata serata di gala milanese.

Il premio è motivato da dati che sono lì a testimoniare l’efficacia di politiche finanziarie audaci e consapevoli che parlano il linguaggio del futuro.

L’utile di esercizio è risultato pari a 4,164 milioni di euro e registra un incremento significativo di 2,028 milioni rispetto al 2013. Quanto basta per registrare soddisfazione e orgoglio e per consacrare l’immagine di una banca di prossimità che sta entrando sempre più nel cuore della gente.

A Milano con l’importante riconoscimento ottenuto sul palcoscenico più qualificato del settore, la BCC di Leverano ha gettato le basi per un percorso di crescita che, nelle intenzioni dei suoi dirigenti, dovrebbe trasformare la banca in una casa comune capace di progettare insieme lo sviluppo del territorio. La BCC lo fa già attraverso innumerevoli iniziative che sono il segno distintivo di una creatività imprenditoriale e di una vivacità intellettuale che costituiscono il segreto di un piccolo ma “grande” istituto di credito di periferia.