Riforma della Scuola: piano assunzione precari e concorso 2015. LE NOVITÁ

La ‘Buona Scuola’ del Governo Renzi include un piano di assunzione per i docenti precari che vinsero il concorso nazionale del 2012. A breve un Bando per il 2015. Non piacciono alcune novità (periodo di prova e formazione obbligatoria).

In questi ultimi giorni la “Buona Scuola” del Governo Renzi sta creando accese discussioni, con tanto di proteste in piazza da parte dei professori, anche salentini. Eppure, all’orizzonte emergono importanti, per i docenti, relativamente alle assunzioni nel panorama didattico. È stato approvato, infatti, l’articolo 10 del DDL Scuola. Si tratta del piano straordinario di assunzioni per gli insegnanti che hanno vinto il concorso Docenti 2012. Non solo. Riguarda anche gli iscritti nelle graduatorie ad esaurimento. C’è di più. Entro ottobre 2015 verrà bandito un nuovo concorso Docenti. Entriamo però nel dettaglio, analizzando novità e requisiti per accedere alle assunzioni a tempo indeterminato.
 
ASSUNZIONI PER DOCENTI E PRECARI – Sera del 19 maggio 2015: la Camera dei Deputati approva – con 263 voti favorevoli contro 122 non a favore e 25 astenuti – l’articolo 10 inerente al disegno di legge di riforma della Scuola. Sarebbero circa oltre 100mila i precari che potranno cogliere al volo l’opportunità di un impiego a tempo indeterminato (ed immissioni di ruolo). Un piano straordinario di assunzioni rivolto, come anticipato in apertura d’articolo, ai vincitori del concorso a insegnati targato 2012, nonché nei confronti di coloro regolarmente iscritti nelle graduatorie ad esaurimento del personale docente. Quest’ultimi dovranno presentare domanda di assunzione. La decorrenza del provvedimento è dall’1 settembre 2016.

CONCORSO DOCENTI 2015 – Dicevamo: entro l’1 Ottobre prossimo sarà indetto un nuovo concorso per l’assunzione di docenti. Il bando 2015 determinerà l’attribuzione di un punteggio maggiore in relazione al titolo di abilitazione all’insegnamento e al  servizio a tempo determinato prestato per un periodo di almeno 180 giorni continuativi. Riguardo al personale della scuola primaria e dell’infanzia, per quanto concerne il 50% delle assunzioni verranno utilizzate sempre le graduatorie ad esaurimento (fino a totale scorrimento) mentre l’altra metà percentuale verrà composta tramite concorsi pubblici per titoli ed esami. Le graduatorie ad esaurimento della scuola secondaria, invece, se esaurite perderanno efficacia a partire dal primo di settembre 2016. E per contratti a tempo determinato per la copertura di eventuali posti di lavoro? In tal caso, sopraggiunge un limite di 36 mesi, ma solo ed esclusivamente per quelli stipulati a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge.
 
ASSUNZIONE INTERPROVINCIALE E PIANO DI MOBILITÁ – Esiste, inoltre, un vincolo triennale di permanenza nella provincia. Ciò significa che gli insegnanti assunti a tempo indeterminato entro l’anno scolastico 2014/2015 potranno chiedere – tenendo sempre conto dei limiti in seno all’anno scolastico 2015/2016 – la cosiddetta assegnazione provvisoria interprovinciale. Anno scolastico 2016 2017: previsto un piano straordinario di mobilità territoriale e professionale (in deroga al vincolo triennale di permanenza nella provincia) dedicato agli insegnati  assunti a tempo indeterminato entro l’a.s. 2014 2015. Questi parteciperanno alle operazioni di mobilità su tutti gli ambiti territoriali – dunque a livello nazionale – ai fini dell’attribuzione dell’incarico triennale.
 
NOVITÁ: PERIODO DI PROVA E FORMAZIONE OBBLIGATORIA – Stando all’articolo 11 del DDL Scuola – approvato dalla Camera – le immissioni in ruolo per i precari assunti dovranno superare un periodo di prova della durata di circa un anno. Il tutto verrà valutato dal Dirigente scolastico. Come per altre categorie professionali, scatta anche la formazione obbligatoria. Soprattutto tali ultimi due aspetti raffigurano il “no” dell’ambiente scolastico. Basti pensare che nei giorni scorsi, sotto la Prefettura di Lecce, avvenne una vera e propria protesta simbolica con tanto di cartelloni. Ad ogni modo, la redazione di Leccenews24.it invita gli utenti interessati ad approfondire meglio l’argomento sul portale web del Parlamento Italiano. Disponibili online, infatti, sia il DDL, sia il Bando e un dossier aggiuntivo.



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