Quasi tutti i giorni, il 33enne pretendeva dai suoi genitori i soldi che gli servivano per acquistare la droga. L’ultimo litigio è avvenuto il 17 ottobre
Per un 29enne di Nardò, balzato spesso agli onori della cronaca locale, si sono aperte le porte del Carcere di Lecce. L’accusa, questa volta, è di tentato furto in abitazione aggravato.
Si era messo al volante della sua Fiat Punto nonostante fosse ubriaco e quando i Carabinieri lo hanno fermato ha dato in escandescenze. Nei guai 40enne di Diso.
I fatti si sarebbero verificati a Casarano ed in altri paesi salentini, tra febbraio del 2014 e luglio del 2016. Gianluigi Antonio Parrotto, 24enne risponde anche di calunnia ed insolvenza fraudolenta.
Le motivazioni della sentenza verranno rese note nei prossimi giorni. Intanto, vi sarà il prolungamento del commissariamento fino alla prossima primavera, quando si terranno nuove elezioni.