Anche quest'anno, come accade da secoli, tornerà a bruciare la monumentale pira costruita con le fascine di tralci di vite, in onore di Sant'Antonio Abate.
Dopo un primo tempo in vantaggio di due gol, i salentini subiscono la rete nella ripresa e soffrono, ma la punta montenegrina nel recupero mette in ghiaccio la gara.