Il Nardò riparte da Ragno, arrivata la conferma del tecnico della promozione

Trovato l’accordo con l’allenatore che ha fatto compiere al ‘Toro’ il salto di categoria. Anche per la prossima stagione sulla panchina al suo fianco siederà il vice De Candia.

Nicola Ragno sarà l'allenatore del Nardò anche per la prossima stagione. La conferma è arrivata nel tardo pomeriggio di ieri dopo l'incontro tra il tecnico di Molfetta e la dirigenza granata. Con Ragno viene riconfermato anche il suo vice Pasquale De Candia.

«Non abbiamo ancora formalizzato l'accordo per motivi burocratici – dichiara il direttore sportivo Andrea Coralloma è bastata una stretta di mano tra uomini. L'unico motivo che poteva interferire nell'accordo era legato solo ad alcuni problemi di carattere familiare e non certo di ordine tecnico. Il mister è entusiasta di aver sposato il progetto Nardò e la dirigenza lo è ancora di più per poter contare su di lui anche per la prossima stagione. Non dimentichiamoci che siamo una matricola, per cui il nostro è un progetto duraturo destinato a crescere gradualmente e dare ad una piazza come Nardò i palcoscenici che merita».

Dopo questo fondamentale tassello, la stagione sportiva del Nardò può finalmente iniziare. In attesa di risolvere i problemi legati al riassetto societario e soprattutto alla gestione dello stadio, adesso è il momento di guardare all'aspetto tecnico per cercare di allestire un organico competitivo per affrontare dignitosamente il prossimo campionato di Serie D.
«Stiamo lavorando per confermare lo zoccolo duro che ha fatto così bene in Eccellenza – prosegue Corallo – e poi dobbiamo definire il parco under soprattutto i ragazzi del '97 per i quali abbiamo intenzione di puntare sui giovani del Salento. Sia il mister che il suo staff hanno le idee chiare per puntellare la rosa, privilegiando l'aspetto umano prima che quello tecnico o economico. A Nardò vogliamo calciatori che onorino la maglia e diano soddisfazione alla sua impareggiabile tifoseria».

Sugli obiettivi della stagione, Corallo non si sbilancia. «Intanto stiamo cercando di migliorare l'organizzazione societaria con una struttura che sia adeguata per poter competere nel campionato di Serie D che ormai è diventata una Serie C2 a tutti gli effetti. Bisogna curare per bene tutti i particolari e non lasciare nulla al caso. Su questo posso dire che manca davvero pochissimo e poi saremo pronti. Per quanto riguarda l'obiettivo di quest'anno partiamo con l'idea di ben figurare. Anche lo scorso anno il progetto iniziale era quello di una crescita a lungo termine, e poi è andata come sappiamo. L'aver vinto subito significa esser stati bravi nel progettare la stagione e nell’affrontare i cambiamenti. La Lega Pro è sicuramente un palcoscenico importante – conclude Corallo – ma bisogna saper conciliare bene le esigenze tecniche con quelle societarie».    
 
 



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