I due hanno realizzato opere di compattamento del terreno con posa in opera di griglie in materiale plastico e collocamento di pali di illuminazione su basamenti di calcestruzzo pavimentati.
Nei guai due persone, accusate di realizzazione di opere edilizie in area sottoposta a vincolo paesaggistico in assenza di permesso, deturpamento di bellezze naturali e in un caso persino violazione di sigilli.
I quattro imputati rispondono dell'accusa di lottizzazione abusiva. Nel 2014, fu eseguito il sequestro preventivo del complesso turistico di Torre Lapillo.
La scoperta a opera dei Carabinieri Forestali della Stazione di Tricase. La zona in cui è avvenuto l’illecito ricade nel Parco regionale “Costa Otranto-Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase”.
Sono accusati di “interventi edilizi nelle zone sottoposte a vincolo in assenza di permessi” e “lavori su beni paesaggistici in assenza di autorizzazioni”, il provvedimento a opera dei Carabinieri Forestali di Tricase.
Questa volta, si tratta di un decreto di sequestro preventivo, convalidato nelle scorse ore dal Gip. La decisione del pm Antonio Negro è maturata sulla scorta degli esiti della consulenza tecnica.
La denuncia a opera dei Carabinieri di Nociglia. I quattro sono ritenuti responsabili del reato di inosservanza delle norme in materia edilizia in concorso. Sequestrata l’opera abusiva.