Intervento a gamba tesa da parte dei rappresentanti del movimento politico che si rifà al segretario leghista. Calò 'Servono più controlli e pattugliamenti della Polizia Municipale', Spagnolo 'massima solidarietà all'autista aggredito e a tutti i residenti della zona'.
SGM esprime sconcerto per l'aggressione avvenuta nei pressi del piazzale della stazione ferroviaria nei confronti di un autista. Frasca: 'Un atto di estrema violenza che condanniamo con fermezza'.
Il giovane è stato colpito con una pistola giocattolo, ma la paura è stata tantissima. L'aggressore è denunciato in stato di libertà per i reati di minacce aggravate e lesioni personali.
Avrebbe investito un 22enne con l'auto, facendolo cadere per terra. Stando alle accuse delle forze dell'ordine, la motivazione risiede nel fatto che il presunto autore - 55enne già noto - non accettasse la relazione del ragazzo con sua figlia.
In base alle informazioni fornite dalla vittima dell'aggressione e dai riscontri della Polizia, un giovane di Trepuzzi è stato fermato per tentato omicidio, danneggiamento e minacce. Gli agenti sono alla ricerca del complice.
Ha riconosciuto per strada uno dei due aggressori che, la sera prima, lo avevano picchiato e derubato e così un 32enne marocchino senza finta dimora ha permesso ai poliziotti di arrestarlo. Si tratta di un ganese 25enne. Caccia al complice.
Sono stati veri e propri attimi di paura quelli vissuti da un seminarista salentino alla stazione termini di Roma. Il giovane ha rimproverato un gruppo di ragazzi che stava bestemmiando e loro hanno risposto spintonandolo e sputandogli addosso.
All'indomani dell'ennesimo episodio che si è consumato nei pressi della stazione di Lecce, dove una giovane donna è stata aggredita con un coltello da un extracomunitario, i residenti lanciano un appello per trovare una soluzione ad un problema divenuto insostenibile.
Un 24enne colpisce con la mazza da baseball l'automobile di un suo creditore. Avrebbe anche ferito quest'ultimo, provocandogli lesioni guaribili in venti giorni. Intervento repentino dei Carabinieri, ora è ai domiciliari.
Due agenti della Securpol sono stati chiamati a sedare l'ira di un extracomunitario che, dimesso dal reparto di psichiatria, non voleva lasciare l'ospedale 'Vito Fazzi'. Neanche il poliziotto del posto fisso è riuscito a calmare la situazione che era degenerata.