La tragedia si è verificata il il 10 febbraio 2015 a Gallipoli. Piero Colazzo stava sostituendo le lampadine all'impianto di illuminazione in via Riviera Armando Diaz
È stata accolta la richiesta di assoluzione avanzata dall’avvocato Speranza Faenza che aveva prodotto una corposa documentazione, sostenendo come l’imputato fosse effettivamente cieco
Era stato tratto a giudizio per le ipotesi di abuso edilizio, di violazione della normativa paesaggistica e abuso d’ufficio in relazione al provvedimento rilasciato nel giugno 2018
I nove imputati rispondevano del reato di diffamazione aggravata in concorso. I fatti fanno riferimento alle giornate in cui si svolse il raduno di “Casapound”