Il gup ha accolto l'istanza di patteggiamento e gli ha revocato la misura del carcere. Il 36enne dovrà seguire un percorso di recupero, presso un centro psichiatrico del Nord Italia.
Secondo l'accusa, avrebbe perseguitato una docente e incolpato una dottoranda di favoritismi per fare carriera. Le contestazioni sono cadute al termine del processo
Secondo l’accusa, l’indagato dopo aver donato al figlio l’intera quota di partecipazione al capitale sociale dell’azienda, avrebbe iniziato a perseguitarlo
Non solo, poiché in una occasione avrebbe cercato di costringerla a subire atti sessuali. I fatti si sarebbero verificati da luglio ad ottobre del 2020.
Nelle scorse ore, il giovane finito in carcere è comparso dinanzi al giudice per l'interrogatorio di garanzia e ha fornito la propria versione dei fatti.
L’arrestato ha confermato il contenuto dei messaggi, ma si è giustificato, affermando di essere stato illuso dalla giovane e di essersi innamorato della persona sbagliata.
I fatti si sarebbero verificati a Ruffano, a partire da novembre del 2019. L'imputato è stato anche condannato al risarcimento del danno in favore delle parti civili
L’uomo è stato raggiunto da un divieto di avvicinamento e risponde anche di lesioni personali, per averla strattonata nel tentativo di strapparle il telefonino
I fatti si sono verificati tra il 2012 ed il 2018. La donna è accusata di una serie di telefonate, insulti, pedinamenti e perfino del danneggiamento dell’auto dell'ex coniuge
L'uomo è stato interrogato, ha confermato il contenuto dei messaggi e si è mostrato pentito, ma ha affermato di essere stato illuso dalla giovane e di essersi innamorato della persona sbagliata