Nella tarda serata di ieri, è arrivata la sentenza del processo di primo grado per una maxi truffa all'INPS che ha decretato la condanna di dodici imputati, tra cui anziane signore salentine che simulavano patologie inesistenti.
L'associazione Codici Lecce ha segnalato un caso risolto in via stragiudiziale. Un cittadino all'estero da tempo, ha ricevuto fattura per la luce fornita ad un immobile inesistente.
Tre cittadini di nazionalità rumena sono stati denunciati per dei tentativi di truffa nei confronti di alcuni automobilisti che sostavano sull'autostrada Lecce-Brindisi.
Una donna risultava cieca totale e per questo percepiva pensione Inps. I carabinieri hanno scoperto la truffa e hanno denunciato la signora che per 13 anni ha percepito quasi 140mila euro
I carabinieri della stazione di Squinzano hanno proceduto all'arresto di due cittadini della provincia leccese; entrambi si trovano adesso presso la Casa Circondariale di Borgo San Nicola.
Archiviato dal Gip, Carlo Cazzella, il procedimento legato al licenziamento dell'ex segretario generale della società giallorossa. L'inchiesta era nata da una denuncia fatta dallo stesso Starace
Il danno ammonterebbe a circa 3000 euro. La scoperta a seguito di una segnalazione da parte di una ditta di metano. I tecnici dell'impresa, a seguito della scoperta hanno nuovamente sigillato il contatore
I militari della Stazione di Alezio hanno deferito in stato di libertà, con l'accusa di truffa, un 23enne napoletano e ragazza rumena di 31 anni. I due hanno pagato 600 quintali di Sanpietrini ordinati ad un'imprenditore edile salentino con assegni scoperti.
Truffa nove inquilini del suo palazzo facendogli credere di ricevere l'acqua dalla rete pubblica dell'acquedotto pugliese. All'arrivo della Polizia sferra anche un pugno ad uno degli agenti. Nei guai C.L, 68enne leccese.
Prometteva posti di lavoro in cambio di denaro approfittando dello stato di necessità dei richiedenti. Arrestato 54enne autista di una nota società di autotrasporti di persone.