Lecce si svela tra Storia e Solidarietà: riparte il progetto “Alla scoperta di Lecce”

Il tour, guidato da Adele Sposato, si snoderà tra storie, leggende e angoli inesplorati del centro storico.

Il fascino barocco di Lecce non smette mai di stupire, ma questa volta la bellezza dei suoi palazzi si lega a un obiettivo ancora più nobile. L’Associazione ‘F.orti per Lecce Aps’ annuncia con entusiasmo il nuovo ciclo del progetto “Alla scoperta di Lecce“, una serie di passeggiate culturali nate per coniugare la passione per il territorio con l’impegno sociale.

L’iniziativa, che vede la partecipazione della guida abilitata Adele Sposato, non è solo un’occasione per approfondire la conoscenza della “Capitale del Salento”, ma rappresenta un importante motore di beneficenza: i fondi raccolti durante le visite saranno infatti destinati a sostenere le attività solidali dell’associazione sul territorio.

Un appuntamento esclusivo: domenica 22 marzo

Il prossimo appuntamento, fissato per domenica 22 marzo 2026, promette di essere un viaggio indimenticabile tra architetture nascoste e giardini segreti. Il programma prevede l’esplorazione di due tra i più prestigiosi gioielli della città:

Palazzo Morisco-D’Arpe: i visitatori avranno l’opportunità di accedere agli interni e godere della meravigliosa affaccio privilegiato sul Teatro Romano, uno dei siti archeologici più suggestivi del Salento.

Palazzo Tamborrino-Cezzi: la visita proseguirà tra i sontuosi saloni e il rigoglioso giardino di questa dimora storica, testimonianza dell’eleganza nobiliare leccese.

Informazioni utili e partecipazione

L’associazione invita i partecipanti alla massima puntualità per garantire il corretto svolgimento del tour, che si snoderà tra storie, leggende e angoli inesplorati del centro storico.

Ritrovo: Chiesa di San Matteo.

Orario: ore 09:30.

Prenotazioni: è necessario contattare la Presidente dell’Associazione, la Dott.ssa Mimma Colonna, al numero 334 9415734.

Partecipare a “Alla scoperta di Lecce” significa regalarsi una mattinata di cultura e, contemporaneamente, tendere la mano a chi ne ha più bisogno. Un’occasione perfetta per essere turisti nella propria città, con il cuore rivolto alla solidarietà.



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