La cattedrale, la chiesa più importante del territorio

Viaggio tra le cattedrali del Salento, nella provincia ecclesiastica più ‘nobile’ della Puglia.

Nei paesi la chiesa più importante viene chiamata matrice, o chiesa madre. Nella città, invece, la prima chiesa è chiamata cattedrale, ovvero la chiesa dove è presente la cattedra del vescovo, perché è il vescovo che esprime la Chiesa locale e le dà fondamento (ubi episcopus ibi ecclesia).

Il concetto di madre torna anche qui, anzi soprattutto, perché la chiesa cattedrale è capo e madre di tutte le chiese della città e della diocesi. A Lecce, per esempio, il tempio cristiano più importante è la cattedrale di Maria Santissima Assunta in Piazza Duomo, piazza di proprietà della diocesi e pertanto spazio privato, anche se  concesso alla pubblica fruizione.

Dalla cattedrale discendono tutte le altre chiese, anche le basiliche minori, come nel caso di Santa Croce a Lecce, che alcuni erroneamente considerano la chiesa più importante.

Detto questo, passiamo in rassegna le altre chiese cattedrali del territorio provinciale, inteso come provincia ecclesiastica, che in gergo tecnico è detta metropolia.

Della provincia ecclesiastica di Lecce fanno parte le arcidiocesi di Brindisi – Ostuni, e Otranto, e le diocesi di Nardò – Gallipoli e Ugento – Santa Maria di Leuca. 5 diocesi, quindi, di cui tre (Lecce, Brindisi e Otranto) arcidiocesi, cioè territori storicamente o ecclesiasticamente considerati di particolare rilevanza. Ebbene la metropolia di Lecce è quella tra le 4 della regione Puglia che vanta il maggior numero di arcidiocesi (3).

Le cattedrali ‘leccesi’ oltre a quella della sede metropolitana di Lecce sono: la basilica cattedrale della Visitazione di Brindisi, la basilica cattedrale di Santa Maria Annunziata di Otranto, la basilica cattedrale di Santa Maria Assunta di Nardò, e la cattedrale di Santa Maria Assunta di Ugento.

Si evince chiaramente che quasi tutte le chiese cattedrali del mondo sono dedicate ad un culto mariano.



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