Orientarsi nel Salento: tutti con carta e bussola grazie a SIOF 2015

Dal 6 al 12 luglio, prevista una serie di eventi legati all’orienteering (corsa orientamento) grazie al Southern Italy Orienteering Festival, conosciuta anche come SIOF 2015: dettagli presentati a Palazzo Adorno questa mattina in conferenza stampa.

Tutti pronti con carta e bussola ad esplorare le bellezze del Salento. Non solo aree naturali, ma anche urbane. Nasce da qui l’esigenza di creare una sette giorni legata all’orienteering, manifestazione internazionale di corsa orientamento programmata dal 6 al 12 Luglio. I partecipanti percorreranno strade, paesaggi, cultura, artigianato, musica popolare e immersioni nel mare cristallino. La presentazione del programma completo è avvenuta stamattina presso Palazzo Adorno alla presenza dei rappresentati istituzionali e degli organizzatori, ovvero Sportleader ed Estrema Outdoor. Il Southern Orienteering Festival prevede varie tappe. Parco di Torcito, Masseria Provenzani, centro storico di Lecce e Gallipoli, litorale di Ugento, Porto Selvaggio e Punta Pizzo (tutti i dettagli – quota d'iscrizione, tappe, date ecc. – possono essere snocciolati dando un sguardo al sito ufficiale).

«Non solo l’attività sportiva verrà svolta nei polmoni verdi del Salento – dichiara il Generale Sandro Passante, consigliere nazionale della Federazione Italiana Sport Orientamento – ma anche nei luoghi culturali cittadini. L’obiettivo è quello di far conoscere questo sport ad un  pubblico sempre più numeroso, valorizzando altresì le bellezze architettoniche. E’ bello notare quanto moltissime associazioni sportive legate all’orienteering siano nate nel Salento».

Entusiasta dell’iniziativa anche il vicesindaco della Città di Lecce, Carmen Tessitore:«Un’opportunità per ognuno di noi di orientarsi. Si tratta di una disciplina dalle tante valenze, perché sottolinea i legami, le relazioni. E camminando, magari, chiunque può rintracciare il proprio personalissimo percorso. Non solo. Spesso diamo troppo per scontato camminare tra le bellezze del Barocco; ripassarci con ottiche diverse potrebbe indurre al ragionamento, al rivalutare il nostro passato. Sarebbe bello che sempre più giovani aderissero e per tale motivo l’amministrazione intende promuovere e pubblicizzare la kermesse».

«Apprezziamo enormemente le pratiche dell’orienteering – dice Antonio Pascali, presidente provinciale CONI – divenute ormai importanti. Si pensi che in un sondaggio da noi effettuato, comprendente le scuole primarie, molti alunni gradirebbero iniziare questa attività sportiva. Delle soddisfazioni che ci inducono ad andare avanti nonostante le criticità, nonché un motivo per credere nella destagionalizzazione del turismo. Speriamo che in futuro potrà rappresentare oggetto di attività motoria negli istituti scolastici. Non toglie nulla: semmai dona qualcosa a tutti». 



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