Invece, in una precedente udienza, la Procura ha chiesto la condanna a 4 anni ciascuno.
Adesso bisognerà attendere i prossimi mesi, per conoscere le motivazioni della sentenza.
Le indagini hanno preso il via dopo la denuncia presentata dalle presunte vittime. I fatti contestati si sarebbero verificati tra i mesi di giugno e agosto di quest'anno.
È quanto hanno stabilito, questa mattina, i giudici della prima sezione collegiale che hanno fissato la data del 25 novembre 2020, per sentire il collaboratore di giustizia.
Il gup Michele Toriello ha rinviato a giudizio Antonio Coppola. La prima udienza del processo verrà celebrata il 3 febbraio 2020, dinanzi ai giudici in composizione collegiale.
I fatti contestati si sarebbero verificati tra il 2012 e il 2017. La vittima delle presunte molestie è una bambina di Lecce di appena 4 anni all’epoca dei fatti.
Antonio Calvi è stato invece assolto dall'accusa di falsità in scrittura privata. La Corte ha dunque ridotto la pena a 2 anni e 9 mesi per l'imprenditore, condannato in primo grado a a 3 anni.
Secondo l'accusa, un 55enne di Alezio avrebbe, tra le altre cose, maltrattato e violentato la ex compagna, a partire dal settembre dello scorso anno e fino al mese di maggio.