I fatti si sarebbero verificati tra il 2017 ed il 2020. Secondo l'accusa, anche dopo la fine della convivenza, l'uomo minacciava la compagna e la malmenava con schiaffi e spintoni.
In base a quanto sostenuto dal testimone della Procura, il 75enne venne imbavagliato, percosso e immobilizzato, prima di morire per asfissia. E tentò, invano, di difendersi dalla violenta aggressione.
Il 43enne avrebbe picchiato l'anziana madre, costringendola, con svariate scuse, a consegnargli somme di denaro che gli servivano per l'acquisto di droga.
La Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza della Corte d’Assise d’Appello che aveva condannato l'imprenditore agricolo Giuseppe Roi, 42enne di Porto Cesareo.