Contro il calcio violento, il Capo della Polizia stringe la mano all’arbitro Rosato

Dopo la grave aggressione subita a fine ottobre, l’arbitro 17enne, Daniele Rosato, è stato ospitato dal capo della Polizia di Stato che si è complimentato con lui per la serietà ed il coraggio mostrato.

Dare l’esempio. Questo l’obiettivo del gesto compiuto dal Capo della Polizia che ha ricevuto nei giorni scorsi Daniele Rosato, l’arbitro 17enne aggredito sul campo. “Il gesto ha una  portata educativa per dare un significato positivo a quanto accaduto”.

Con queste parole il Questore di Lecce, Antonio Maiorano ha aperto la conferenza stampa, ricordando quello che è successo lo scorso 26 ottobre quando, in occasione dell’incontro di calcio Asd Cavallino–Cutrofiano, valevole per il campionato di calcio di seconda categoria girone C, l’arbitro 17enne, Luigi Rosato, fu vittima di una violenta aggressione da parte di calciatori e tifosi che avevano contestato il suo operato e che furono successivamente identificati, denunciati e sottoposti a Daspo.

Ieri pomeriggio l’arbitro in questione, accompagnato dal padre, l’Assistente Capo Daniele Rosato e dal Questore di Lecce, Antonio Maiorano, è stato ricevuto dal Capo della Polizia che si è complimentato con lui per la serietà dimostrata in occasione dell’incontro, nonché per la dignità e la sensibilità che emergono in una lettera commovente che il ragazzo, successivamente all’aggressione, dedicò al padre, il quale aveva dovuto assistere inerte all’aggressione del figlio, bloccato dalla rete di recinzione mentre sferravano pugni all'indirizzo del ragazzo.

Una lettera in cui si legge tante volte "grazie": al padre che ha potuto abbracciare il figlio soltanto negli spogliatoi, alla madre che con le lacrime ha lavato la divisa intrisa di sangue, ai colleghi e alla federazione arbitri, alle istituzioni, a tutti coloro che hanno fatto sentire il proprio sostegno, quel sostegno che ha trasformato un brutto episodio in un momento di solidarietà, che possa dare l'esempio per ciò che il calcio – e lo sport in genere – proprio non deve essere, ovvero violenza e soprusi.

Il prossimo 20 dicembre Luigi Rosato arbitrerà la partita “Legalitalia… tutti vincenti” presso lo stadio dell’Acqua Acetosa a Roma,  quadrangolare di calcio al quale prenderanno parte le squadre di calcio di parlamentari, giornalisti Rai, del Consiglio Superiore della Magistratura e del Viminale. I match verranno trasmessi in diretta proprio dalla Rai.



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