Dopo il sequestro arriva la confisca dei beni per ex titolare del negozio “Sogni”

Il provvedimento ha interessato, tra l’altro, una tabaccheria, diversi immobili e numerosi rapporti. Lo scorso marzo Giampiero Schipa è stato condannato in primo grado alla pena di cinque anni e cinque mesi per il danneggiamento dell’esercizio commerciale.

Nella giornata di oggi la Direzione Investigativa Antimafia di Lecce ha dato esecuzione ad un decreto di confisca di beni emesso dal Tribunale di Lecce, Seconda Sezione Penale, Misure di Prevenzione, nei confronti di Giampiero Schipa, 54enne di Lecce condannato in primo grado nel marzo dello scorso anno, alla pena cinque anni e cinque mesi di reclusione, nell’ambito del processo per il danneggiamento del negozio “Sogni” e per la morte di Michele De Matteis.

Il provvedimento odierno scaturisce a seguito di una proposta di misura di prevenzione patrimoniale avanzata dal Direttore della DIA, quale risultato delle indagini economico-patrimoniali svolte dall’Articolazione della Direzione Investigativa Antimafia di Lecce.

La confisca ha interessato, tra l’altro, una tabaccheria, diversi immobili e numerosi rapporti.

Lo scorso 18 febbraio gli uomini della Dia avevano sequestro al 54enne un lussuosa villa. Il provvedimento di sequestro, per un valore di 500mila euro, a seguito di un’indagine, nei confronti di Schipa e della moglie, avviata da due segnalazioni di operazioni sospette, dalle quali è emerso che i coniugi, nell’anno 2016, avevano acquistato un fabbricato di 9 vani nel capoluogo, il cui valore risultava sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati.

Alcuni mesi prima, poi, nel dicembre 2016, i sigilli di sequestro furono apposti a 10 immobili, 1 autovettura, 1 natante da diporto, 9 rapporti bancari e postali, 2 prodotti assicurativi, 1 attività commerciale, ovvero la tabaccheria che insiste in piazza Sant’Oronzo nei pressi dell’anfiteatro romano. I beni sottoposti al provvedimento ammontano a un valore complessivo di oltre 1 milione e 600mila euro.



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