Associazione mafiosa e traffico di stupefacenti, blitz all’alba contro la Scu. 33 arresti. I nomi

L’operazione, denominata “Labirinto”, è stata effettuata dai Carabinieri del Ros che hanno eseguito in provincia di Lecce 33 ordinanze di custodia cautelare, emesse su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia.

È in corso dalle prime luci dell’alba una vasta operazione a opera dei Carabinieri del Ros, impegnati a eseguire in provincia di Lecce un’ordinanza di custodia cautelare emessa, su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia, nei confronti di 33 persone, tra cui due gruppi criminali associato al clan “Tornese” di Monteroni, indagati per associazione mafiosa, traffico di sostanze stupefacenti, estorsione, detenzione e porto abusivo di armi e altri reati aggravati dal metodo mafioso.

Il provvedimento giudiziario scaturisce da un’attività di investigazione che ha ricostruito gli assetti organizzativi della frangia salentina della Sacra Corona Unita, le attività di narcotraffico e i tentativi di infiltrazione dei clan in alcuni settori economici del litorale gallipolino, in particolare quello ittico e del servizio di sicurezza nei locali pubblici.

I nomi:

Rizzo Vincenzo, 54enne di San Cesario di Lecce, era a capo del gruppo che controllava la sua città, San Donato e Lequile e Saulle Politi, 46enne di Monteroni di Lecce attivo anche ad Arnesano, San Pietro in Lama, Carmiano, Leverano e Porto Cesareo sono finiti in manette insieme a Massimo Cosi 46enne di San Cesario di Lecce, Vincenzo Costa 55enne di Matino, Tommaso Danese 42enne di Monteroni, Antonio De Carlo classe 1975, 43enne di San Pietro in Lama, Rodolfo Franco, di San Cesario.

Ervin Gerbaj 37enne, Besian Halka 30enne, Marenglen Halka, 37enne albanese, Marjus Halka 34enne albanese: tutti originari dell’Albania e tutti senza fissa dimora in Italia.

Giuseppino Mero 54enne di Cavallino, Davide Quintana 37enne di Gallipoli, Fabio Rizzo 48enne domiciliato a San Donato, Alessandro Scalinci 34enne di Campi Salentina, ma residente a Guagnano, Michele Sterlicchio 53enne di Lecce, Gabriele Tarantino, domiciliato a Monteroni di Lecce, classe 1979. Dhori Tole 27enne senza fissa dimora e Tonio Totaro 40enne residente a Lequile. L’ordine del Gip era quello di procedere alla loro cattura per essere accompagnati nei più vicini Istituti di pena, dove ora dovranno restare a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

La misura degli arresti domiciliari con prescrizione di non allontanarsi dalla propria abitazione, di non intrattenersi con soggetti diversi dai loro conviventi e il divieto di sostare sull’uscio di casa è scattata per Vito Bollardi di San Cesario e Anselmo Briganti di Alezio, Francesco Ingrosso di Guagnano, Gianluca Lorè di Brindisi, Antonio Malazzini di Frigole, Alessandro Quarta di Copertino, Matteo Rossetto di Matino e Gabriella Scigliuzzo di Gallipoli.

Obbligo di dimora e di conseguenza divieto di allontanarsi senza l’autorizzazione del giudice e con divieto di uscire di casa prima delle 7.00 e dopo le 20.00 per Giovanni Bergamo, Daniele Coluccia, Ilenia De Luca, Paolo Donno e Alessandro Pallara.

Jessica Pareo 35enne residente a Surbo, invece, avrà l’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria.