Rispondevano a vario titolo di violazioni dei vincoli paesaggistici, della normativa edilizia e deturpamento di bellezze naturali, abuso d’ufficio e falsità ideologica.
Blitz del Nucleo Operativo di Polizia Ambientale di Otranto, 150 mq di rifiuti speciali sotto sequestro e proprietario denunciato alla Procura di Lecce.
Un’indagine silenziosa, portata avanti con pazienza e senso di responsabilità, ha permesso ai Carabinieri di ricostruire un anno di presunte violenze. Per due persone si sono aperte le porte del Carcere.
L’interrogatorio preventivo davanti al gip Francesco Valente è fissato per il prossimo 30 marzo. I quattro potranno difendersi o avvalersi della facoltà di non rispondere.
Oggi, al termine del processo di primo grado, i giudici hanno inflitto la condanna a 16 anni di reclusione ciascuno per i due imputati, accusati di violenza sessuale di gruppo aggravata e continuata.