Palpeggiava le alunne durante le lezioni di matematica, prof nei guai

Un noto e stimatissimo Professore di matematica in pensione, 67enne, continuava a dare lezioni in privato ad alcune ragazze. Durante queste lezioni ha abusato sessualmente di queste ragazze e per questo è¨ stato arrestato

Eseguita una misura cautelare, da parte degli investigatori della Squadra Mobile leccese, nei confrotni di un Professore di matematica in pensione che continuava a far lazioni private ad alcune ragazze. Due di loro hanno avuto il coraggio di raccontare ai propri genitori quello che avveniva in quel luogo e, questi ultimi, hanno sporto querela nei confronti dell'uomo 

Era in pensione ormai da anni, ma continuava ad insegnare matematica attraverso delle lezioni private che si svolgevano a casa sua. Era un uomo stimato, considerato da tutti una persona rispettabilissima, faceva parte della Lecce bene e ciò che è successo lascia l’amaro in gola a chiunque lo conoscesse e si fidasse di lui.

Nella mattinata odierna gli operatori della terza Sezione della Squadra Mobile di Lecce che si occupa di reati sessuali, di reati commessi contro minori e contro tutte le “fasce deboli” hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare personale degli arresti domiciliari, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari Dott. Giovanni Gallo su richiesta del Pubblico Ministero D.ssa Stefania Maria Minninni, nei confronti di un 67enne leccese, M.S., professore di matematica in pensione. L’uomo è accusato di aver commesso violenza sessuale continuata, e aggravata dall’aver esercitato abuso di autorità, nei confronti di tre minorenni di sesso femminile alle quali impartiva lezioni private di matematica.

Le indagini sono iniziate immediatamente dopo due querele sporte lo scorso novembre dai genitori di due delle tre ragazze che oggi hanno diciassette e sedici anni, ma che hanno subito molestie sessuali da parte dell’arrestato da quando avevano appena quattordici e quindici anni. Mentre per una di esse le violenze sessuali subite hanno avuto una durata limitata nel tempo, e cioè circa un mese, l’altra minore ha dovuto subirle per circa un anno.

Le indagini, partite dall’ascolto delle dichiarazioni delle minori reso alla presenza di una psicologa, hanno consentito di accertare che l’uomo, approfittando dell’ingenuità e della fiducia che le vittime riponevano su di lui, ha conquistato rapidamente la loro simpatia, prima con frasi affettuose e complimenti ripetuti, poi cercando di interessarsi alla loro vita privata. Il 67enne, così, è iniziato a diventare una sorta di padre confidenziale per le ragazze, le ascoltava e le consigliava sulle loro relazioni amicali e sentimentali. Da lì, però, si è passati al vero e proprio reato, quando l’uomo ha iniziato ad abbracciarle ripetutamente, accarezzarle e baciarle sul collo, fino a palpeggiarle il seno, e a toccarle nelle loro parti intime.

Le due minori hanno trovato il coraggio di raccontare tutto ai loro genitori solo dopo parecchio tempo. Padre e madre delle ragazze hanno immediatamente sporto una querela presso gli Uffici della Questura di Lecce che ha dato il via ad un procedimento penale. Durante lo svolgimento delle indagini preliminari è emerso che anche altre minori hanno ricevuto lo stesso trattamento dal Professore.

Una di queste ragazze, identificata dalla Polizia Giudiziaria, ha confermato l’ipotesi investigativa ma non ha voluto procedere alla denuncia. Oggi la ragazza ha sedici anni ma nei suoi confronti le violenze sono avvenute quando ne aveva appena tredici. Anche in questo caso il metodo utilizzato era lo stesso: frasi affettuose, complimenti, effusioni, baci sul collo, palpeggiamenti del seno, sfregamenti delle zone erogene.