Addio a Totò Meleleo, sindaco di Lecce e parlamentare dal cuore democristiano

Si è spento Salvatore Meleleo, sindaco di Lecce fino al 1986 e parlamentare dal cuore democristiano. Aveva appena compiuto 89 anni.

Aveva festeggiato da poco i suoi 89 anni, ma nella notte il cuore di Salvatore Meleleo, per tutti Totò si è spento. Politico democristiano di lunga data e ufficiale medico in seno all’Esercito Italiano, Meleleo ha attraversato la vita politica cittadina e nazionale sempre con lo scudo crociato nel cuore.

Sindaco di Lecce dal luglio 1977 a maggio 1983. E ancora per pochi mesi da settembre del 1985 a gennaio del 1986, l’uomo politico nato a Corigliano d’Otranto aveva dimostrato doti di grande equilibrio che lo avevano reso, più volte l’ago, della bilancia di complicatissime situazioni all’interno della Democrazia Cristiana, consentendo al Partito di governare per lunghi anni il capoluogo salentino.

Il successo da amministratore gli era valso la promozione in Parlamento, dove ha ricoperto prima il ruolo di deputato per tre legislature, poi quello di senatore dal 2001 al 2006. L’ultima esperienza nella Casa della Libertà, dopo essere diventato a Lecce il riferimento di Pier Ferdinando Casini quando nel 1994 nacque il CCD.

Del politico democristiano i cittadini amarono molto la disponibilità all’ascolto: la sua segreteria in via Oronzo Quarta era tra le più affollate e non c’era persona che, filtrati dai sui collaboratori, non riuscisse a dialogare con lui, a sedersi alla scrivania per raccontare le sue necessità.

Da imprenditore aveva dato vita al business delle acque minerali, guadagnandosi il primato nel Salento con il marchio Eureka.

Il cordoglio del sindaco Carlo Salvemini

“Sindaco e parlamentare, medico e imprenditore, Salvatore Meleleo è stato un protagonista della vita politica ed economica della città di Lecce e del Salento, ed è rimasto fino all’ultimo un punto di riferimento per tanti cittadini. La sua esperienza a Palazzo Carafa e quella successiva di parlamentare della Democrazia Cristiana e dell’Udc hanno segnato un’esistenza dedicata al servizio dei cittadini, nel segno degli ideali che hanno ispirato il suo lungo cammino. La città oggi saluta con rispetto e gratitudine un uomo che si è adoperato a favore della crescita del territorio, del benessere dei leccesi e dei salentini. Ai suoi cari, ai parenti e ai tanti amici che hanno accompagnato il suo cammino, vanno le mie condoglianze”.


In questo articolo: