Tentano di scappare alla vista delle volanti, in manette due pregiudicati leccesi

Alla vista degli agenti delle Volanti che imboccavano via De Blasi a Lecce, da entrambe le direzioni, tre uomini hanno tentato di sfuggire al controllo, allontanandosi in diverse direzioni. Per due di loro, volti già noti alle forze dell?ordine, sono scattate le manette

Hanno cercato in tutti i modi di sfuggire al controllo degli agenti della sezione volanti della Questura di Lecce, impegnati nella tarda serata di ieri, in un pattugliamento incrociato in Via De Blasi. Hanno addirittura cercato rifugio in un sottoscala di un condomino poco distante. A nulla è servito il tentativo di allontanarsi, alla vista degli equipaggi che imboccavano la strada da entrambe le direzioni.
I tre uomini, non sono passati inosservati all’occhio vigile degli uomini della Polizia, soprattutto visto che nel fuggi fuggi ha notato un particolare importante: tra le persone vi era un pluripregiudicato sottoposto alla misura della detenzione domiciliare. Ed è stato proprio questo dettaglio che ha spinto gli agenti a mettersi sulle tracce dei “fuggitivi”.

Di lì a poco i sospetti sono diventati certezza: due dei tre soggetti sono stati trovati e fermati, come detto, nel sottoscala di un condominio. Il detenuto domiciliare, invece, è stato rintracciato proprio nella sua abitazione. Si tratta di Ivano De Leo, 32enne leccese volto già noto alle forze dell’ordine, sottoposto alla misura della sorveglianza speciale, Roberto Orlanduccio, 57enne sempre di Lecce, sottoposto alla misura della detenzione domiciliare e  G. B. 42enne con vari precedenti.

Visto il loro “spessore criminale” e senza tralasciare il fatto che hanno cercato di eludere il controllo, gli operanti hanno ritenuto opportuno procede a perquisizione domiciliare e personale. Nell’abitazione del 32enne, sul piano cottura, nascosta all’interno di una macchina per il sottovuoto, è stata rinvenuta una dose di eroina, mentre in un cassetto della cucina è stato trovato un bilancino di precisione. La perquisizione a carico degli altri due ha dato, invece, esito negativo.

Condotti negli uffici della Questura, dopo le formalità di rito e sentita l’Autorità Giudiziaria. Orlanduccio e De Leo sono stati arrestati rispettivamente per evasione e per violazione degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale. Per loro si sono aperte le porte della Casa Circondariale di Borgo San Nicola.



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