Tragedia al Fazzi, muore il bimbo di quindici mesi in coma da due settimane

Non ce l’ha fatta il bimbo di quindici mesi che era ricoverato al ‘Vito Fazzi’ nel reparto rianimazione. I genitori ci hanno sperato fino all’ultimo, ma non hanno potuto fare altro che assistere alla morte del proprio piccolo.

Quindici giorni di agonia, poi la tragedia che purtroppo, in molti, avevano già preventivato. Non ce l’ha fatta il bimbo di quindici mesi che era ricoverato al “Vito Fazzi” nel reparto rianimazione. I genitori ci hanno sperato fino all’ultimo, ma non hanno potuto fare altro che assistere alla morte del proprio piccolo.

Il loro figlioletto venne ricoverato per placche alla gola a Capodanno. Dopo averlo riportato a casa col permesso dei medici, la situazione, purtroppo, peggiora. Cosicché finisce nuovamente in ospedale e al pronto soccorso si accerta una sospetta gastroenterite oltre alla febbre alta. Viene così disposto il ricovero ma la situazione non migliora. Due giorni e la febbre diventa altissima; la madre lo trova privo di sensi nel proprio lettino e sopraggiunge il ricovero in rianimazione. Gli esami strumentali avevano evidenziato un’infezione polmonare che si era anche estesa al cuore provocando un’ischemia cerebrale. 

Poi, il ricovero e il coma. Nei scorsi giorni una lieve attività cerebrale aveva fatto sperare i medici ma soprattutto i genitori, che con l’aggravarsi dello stato di salute del figlio hanno deciso di portare all’attenzione della magistratura una storia che, a loro dire, poteva avere un finale differente. Ora, quindi, sarà compito degli inquirenti capire di chi siano le responsabilità di questa tristissima vicenda.