Economia salentina e il viaggio verso la ripresa, Prete:’Le imprese facciano rete’

Anche Alfredo Prete, presidente della Camera di Commercio leccese, rivolge un augurio a cittadini e commercianti del Salento tramite Leccenews24.it:«Al 2016 chiediamo un passo totalmente diverso, occorre fare rete per salvaguardare il territorio».

Partiamo da un’analisi piuttosto recente ed esposta, lo scorso ottobre, dai professionisti del settore: il focus 2015 dell’economia salentina. La buona notizia è che si nota una timida ripresa; quella cattiva, invece, consiste nella mancanza di servizi ottimali dediti al trasporto. Ciò che venne sottolineato nell’occasione, però, fu anche una scarsa capacità di pensare in grande, facendo squadra. Aspetto sottolineato soprattutto dal Presidente della Camera di Commercio leccese, Alfredo Prete. “Immaginiamo una Camera del Grande Salento formata dalle aree di Lecce, Brindisi e Taranto. Ogni singola peculiarità rappresenterebbe un punto di forza. È giunta l’ora di abbandonare i provincialismi, occorrono visioni d’insieme”, disse convinto.

Probabilmente, una visione piuttosto profetica alla luce della costituzione del Distretto Turistico del Salento; che, certamente, non riguarda la fusione degli enti camerali, sebbene intenda unire assieme imprese, turismo, politica e associazione. E, durante la firma dell’intesa avvenuta in Prefettura, la redazione di Leccenews24.it ha avuto l’occasione di cogliere sue due dichiarazioni, nonché il messaggio natalizio rivolto ai commercianti leccesi: «Sicuramente un augurio affinché la salute ci accompagni tutti quanti – esordisce sorridendoci – perché senza non si va da nessuna parte. E poi speriamo che il prossimo 2016 sia un anno migliore sotto tutti i punti di vista».
 
«Speriamo che l’economia registri esperienze completamente diverse e si annoverino delle performance migliori. Insomma, auspichiamo uno spiraglio di luce alla fine del tunnel. Un anno molto difficile il 2015 – conclude – non so quanto ci sia da salvare, effettivamente. Al 2016 chiediamo un passo completamente diverso». L’adesione massiccia al Distretto Turistico ad opera di tutti i Comuni della provincia, ma anche di tutte le associazioni di categoria e, ovviamente, la Camera di Commercio, ne dimostra l’esigenza, del resto. Chissà quante volte, nei discorsi del presidente Prete in convegni o appuntamenti vari, sarà uscita fuori la parola rete.

«Per quanto riguarda le reti d’impresa, noi ci siamo impegnati tantissimo – aggiunse, peraltro, nella riunione interistituzionale di via XXV Luglio – bisogna imparare a stare insieme e il Distretto ce lo impone. Perciò parliamo di sburocratizzazione e agevolazione finanziaria».
 
«Io metto a disposizione anche tutta l’esperienza i SUAP, gli sportelli unici delle attività produttive. Pochi giorni fa – concluse – realizzammo un convegno proprio per iniziare a spiegare come si mettono in piedi le reti d’impresa e i suoi vantaggi. Come Camera di Commercio ci siamo messi subito al lavoro perché convinti che questo percorso possa vedere tutti quanti protagonisti. Però, dobbiamo assumerci le nostre responsabilità».



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