Emanuele Sozzo (Filcams Cgil Lecce): 'Oltre alla precarizzazione del personale, a Carmiano anche un netto peggioramento della qualità del servizio di refezione scolastica'.
L'inchiesta ha preso il via dalla denuncia della vittima, presso la locale stazione dei carabinieri, dopo i numerosi episodi di maltrattamenti avvenuti tra le mura domestiche
L'attivista del Pronto Soccorso dei Poveri ha incassato la vincita, si è recata in pizzeria, ha acquistato delle pizze e ha consegnato il tutto a due famiglie di Carmiano che versano in serie difficoltà economica.
Il gup Alcide Maritati, al termine dell’udienza preliminare, ha rinviato a giudizio: Giancarlo Mazzotta, 51 anni e il figlio Hermes Mazzotta, 26 anni entrambi di Carmiano.
I Carabinieri allertati da una telefonata anonima che segnalava l’incontro. Al loro arrivo, circa 70 persone senza mascherina, si sono allontanate precipitosamente.
La struttura è appartenuta a un noto esponente della criminalità organizzata locale. Ieri il taglio del nastro con il capo del Viminale e il Prefetto di Lecce.