Il Tribunale del Riesame ha accolto il ricorso della difesa. Il padre ed il figlio erano finiti in carcere, mentre la moglie e la figlia, ai domiciliari.
Inoltre è scattato il sequestro delle attrezzature di proprietà del ristoratore in una superficie di oltre 100 metri quadrati, a fronte dei 7 autorizzati.
Il provvedimento sospende l’attività per la parte riguardante la somministrazione di bevande ed alimenti, dalle ore 17.00 e fino alla chiusura, per la durata di 15 giorni.