In manette dopo un periodo di messaggi a sfondo sessuale e minacce verso la sua dottoressa di base. Decisive la denuncia della vittima e la rapidità dei Carabinieri.
I tre sono ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di tentato omicidio, detenzione illegale di armi e/o parti di armi comuni da sparo e munizioni
La presenza dell’aula presso il Commissariato intende incoraggiare le donne vittime di violenza domestica, reati sessuali e o di stalking, a rivolgersi con maggiore fiducia alla Polizia