Si tratta del primo ospedale in provincia di Lecce a dotarsi di un test per individuare la presenza di varianti, come ha spiegato il dott. Vittorio Tassi, direttore dell’Unità Complessa di Medicina di Laboratorio.
G.D.I., 71enne e la sorella M.A.D.I. 77enne, sono stati condannati con rito abbreviato dal gup Giulia Proto, rispettivamente alla pena di 1 anno e 6 mesi ed 1 anno e 4 mesi.
I fatti avrebbero preso il via nel 2017. Inoltre il fratello e la sorella avrebbero depositato feci e spazzatura di vario genere davanti all’entrata dell’esercizio.
Sono stati i ragazzi della IIIB dell’Istituto comprensiva salentino a guadagnarsi la medaglia d’oro nel Concorso nazionale “I giovani ricordano la Shoah”.
La donazione a opera dell’Associazione di volontariato Lorenzo Risolo. Serviranno a supportare il lavoro del personale medico e paramedico dell’Unità Operativa.