Lecce, arrivata l’ufficialità. Intanto circolano i primi nomi

Ufficializzato il preliminare per il passaggio di proprietà. Trinchera verso il ruolo di Ds. Per la panchina è corsa a tre Bollini, Brini e Mangia. Domani la conferenza stampa per illustrare i dettagli dell’operazione.

Dopo una full immersion durata fino ad ora,  è appena giunta l’ufficializzazione del passaggio di proprietà dell’U.S. Lecce. Nella conferenza stampa di domani sarà pubblicizzato il tutto.
 
Il tanto atteso comunicato stampa da parte del sodalizio di “Piazza Mazzini” è stato battuto pochi minuti fa e dice: “L’U.S. Lecce comunica che è stato siglato il contratto preliminare per il passaggio delle quote societarie da Savino Tesoro alla nuova cordata rappresentata dall’ Avv. Saverio Sticchi Damiani”.  
 
Forse si è atteso tanto, ma non c’è stato mai alcun problema, l’acquisizione si è fatta, era solo e soltanto una questione di dettagli, come avevamo anticipato in mattinata.
 
Del resto si sa, quando in ballo c’è una transazione di questa portata ogni frase, virgola, trattino o parentesi apposti su un contratto vengono visionati, scansionati, quasi radiografati per non essere costretti ad incorrere in problemi futuri. Quindi, potevano stare più che tranquilli i tifosi, era solo una questione di precisione sui documenti e non di possibili ripensamenti dell’ultimo momento.
 
Intanto, firmato il preliminare di vendita, iniziano ad ipotizzarsi e a farsi i primi nomi su quello che sarà l’organigramma societario del nuovo club.
 
Per la carica più alta, quella di presidente, sabato, avevamo anticipato i nomi del prof. Stefano Adamo, di Pantaleo Corvino nel caso riuscisse a liberarsi dal ruolo di direttore sportivo del Bologna e, in ultimo, dell’avv. Saverio Sticchi Damiani, il vero fautore del passaggio di proprietà.
 
Capitolo Ds, dopo tre anni in cui questo ruolo è stato esclusivamente a conduzione familiare con l’incarico affidato al figlio di Savino Tesoro, Antonio, (famosa la frase del capofamiglia di Spinazzola: “Io non faccio spendere i miei soldi ad estranei”), con i risultati ancora sotto gli occhi di tutti, la carica di responsabile del mercato giallorosso, dovrebbe essere affidata ad un esterno. Nelle ultime ore è rimbalzata con forza l’ipotesi Stefano Trinchera. Fresco vincitore del Campionato Nazionale di Eccellenza (dopo aver vinto quello pugliese) e di Coppa Italia di categoria con la Virtus Francavilla, l’ex difensore di Copertino, tre stagioni in maglia leccese, proprio oggi si dimesso dalla carica di direttore sportivo della squadra brindisina. A tal proposito appare un po’ emblematico il comunicato stampa ufficiale della società che recita testualmente: “La Virtus Francavilla Calcio rende noto di aver ricevuto in data odierna le dimissioni del sig. Stefano Trinchera, dalla carica di Direttore Sportivo della società. Le attività di mercato e tutte le operazioni per la formazione dell'organico saranno gestite dal direttore generale Tonino Donatiello e da mister Antonio Calabro secondo le direttive del presidente Antonio Magri. Dalla Virtus Francavilla Calcio un in bocca al lupo a Stefano Trinchera per la nuova esperienza”. Quale sarà la nuova esperienza ancora non si sa ufficialmente ma, a conti fatti, potrebbe essere quella ipotizzata sopra.
 
Il passo successivo sarà quello dell’allenatore. Si potrebbe ancora puntare su Alberto Bollini, nonostante il tecnico lo scorso 15 maggio abbia dato l’addio alla città, è ancora sotto contratto e il suo rendimento sulla panchina è stato positivo, la nuova dirigenza, quindi, potrebbe affidargli nuovamente la guida tecnica.
 
Un altro allenatore di cui si fa un gran parlare è Fabio Brini. Il trainer di Porto Sant’Elpidio è un vero esperto in promozioni. Nella sua carriera, infatti, ne ha ottenuta quattro, di cui una nel 2013, quando, nella finale dei Play Off, ha avuto la meglio proprio ai danni del Lecce. In Salento Brini ritroverebbe uno dei suoi uomini di fiducia: il centrocampista romano, Romeo Papini.
 
L’altro nome, quello più altisonante, è Devis Mangia, anche ci si troverebbe di fronte ad una grossa scommessa, visti i fallimenti e gli esoneri conseguiti nelle ultime stagioni.



In questo articolo: