Parliamo di D.L., 58 anni di Taviano, per il quale in queste ore sono scattate le manette, per non avere rispettato le prescrizioni degli arresti domiciliari.
Divieto di avvicinamento per uno stalker della provincia di Brindisi che aveva assillato con telefonate e messaggi una giovane donna di Lecce da cui pretendeva di avere un rapporto di tipo sentimentale.
Un 48enne originario di un paese della Grecìa Salentina, difeso dall’avvocato Diego Cisternino, ha patteggiato la pena nei giorni scorsi davanti al gup Cinzia Vergine.
Il provvedimento include anche il divieto di avvicinarsi ai parenti della donna e di avere qualsiasi contatto con la stessa, anche telefonico o epistolare.
I fatti si sarebbero verificati a partire da ottobre del 2018, fino al mese di febbraio scorso e le indagini sono scattate a seguito di ben nove denunce presentate dalla presunta vittima
L’uomo, più volte respinto dalla giovane, ha continuato a compiere le sue azioni. Ha altresì minacciato i vicini e in un caso ha anche dato fuoco all’auto di una residente.