Il Salento rilancia il turismo enogastronomico nella prospettiva dell’accessibilità dei Parchi

Un convegno internazionale nel Palazzo Serafini-Sauli di Tiggiano sul cibo di qualità,territorio e turismo. Un progetto che nasce nel 2011 e che a oggi riesce a portare a termine grazie allo sblocco dei partners Greci.

L’Accessibilità: questo il tema evidenziato che si sposta su vari punti se vogliamo tutti coordinati fra loro.

L’incontro nato nell’ambito del progetto di cooperazione Parks Without Borders con lead partner il Parco Naturale Regionale “Costa Otranto Santa Maria di Leuca-bosco di Tricase” , si concentra su tre argomenti: l’accessibilità ai prodotti tipici del territorio,l’accessibilità alimentare che coinvolge le varie intolleranze e allergie ed in ultimo l’educazione al consumo del pesce,quello povero e ricco di nutrienti.

Ovviamente quando si parla di accessibilità parliamo anche della fruibilità del territorio,infatti  come dice Francesco Valentini,vice presidente Mare Amico“Vorremmo garantire a tutti Parchi e aree marine fruibili,così come i beni enogastronomici della terra”

Dalla corretta alimentazione ad un percorso turistico enogastronomico genuino e d’eccellenza, il passo è breve.

L’alimentazione racconta la cultura,il clima e la geografia di ogni singolo territorio che quindi, deve essere accessibile sia al visitatore che voglia scoprire i sapori autentici, sia a coloro che soffrono di disturbi alimentari.

Ing. Nicola Panico,presidente del Parco.

“Il parco punta sull’accessibilità a tutto tondo, come per i disabili ad esempio. Racconta le tradizioni che s’intrecciano essendo noi anche partners della Grecia. La ricerca in questo settore è un impegno fondamentale e vorrei sottolineare l’attenzione che avremo per gli ortaggi minori,quelli quasi in disuso ma ricchi delle migliori proprietà nutritive”

L’incontro,che si terrà Venerdì 4 Aprile a Tiggiano,presso il Palazzo Serafini-Sauli, è aperto a tutti e al termine del convegno è prevista un’ottima degustazione a base di prodotti tipici del territorio.