Nord e Sud insieme per lo sviluppo territoriale: a Martano, la sagra che vince la sfida

Successo per l’edizione 2018 dell’evento più atteso dell’autunno: la “Sagra de la Volìa Cazzata” ha sugellato il legame tra Martano e Villimpenta.

Si è conclusa ieri l’edizione 2018 della “Sagra de la Volìa Cazzata”. A celebrarne il successo, tantissimi visitatori giunti a Martano per gustare la buona cucina della tradizione salentina e le famose “volìe cazzate”. A completare l’offerta gastronomica locale c’era il risotto con il pisto di Villimpenta e la polenta con il Grana Padano.

Un boom di presenze nella cittadina grika a dimostrazione che non tutti gli eventi per essere riusciti devono concentrarsi nel periodo estivo.

Ottobre, infatti, ha il suo indubbio fascino nel Salento. I colori di un paesaggio che si sta per addormentare, assumono toni caldi e rassicuranti, ma la natura da queste parti, in autunno, è generosa e regala da sempre un frutto simbolo di questa terra: l’oliva.

Intorno all’oliva e alla tradizione locale, Martano ha dato vita, 29 anni fa, ad una vera e propria festa per dare ad un’eccellenza agroalimentare locale, l’oliva appunto, la giusta cassa di risonanza.

La Volìa Cazzata

Sagra dell’oliva schiacciata ovvero “Sagra de la Volìa Cazzata”. Questo il nome della sagra d’autunno più attesa nel Salento.

Una sagra autentica, una delle pochissime da salvare nello strabordante arteficio di sagre “fake” di cui il Salento è vittima.

Solo l’autenticità può, di fatto, trasmettere inalterato il valore delle tradizioni locali a cui attinge la cultura del territorio. Una cultura che va sostenuta attraverso la tutela, la valorizzazione e la promozione delle radici del suo patrimonio.

Gemellaggio Nord-Sud

Martano e Villimpenta, hanno siglato con il gemellaggio un Patto d’Amicizia tra le due comunità, distanti geograficamente, ma vicine nella condivisione di un obiettivo. Costruire intorno al cibo un legame forte che stimoli iniziative e scambi commerciali proficui.

Nato 22 anni fa, il rapporto tra le due comunità è cresciuto e si è fortificato nel tempo. A stringersi la mano per suggellare questo Patto d’Amicizia sono stati il sindaco del comune di Martano, Fabio Tarantino e il sindaco di Villimpenta, Fabrizio Avanzini. Presenti assessori e consiglieri di entrambe le amministrazioni oltre al baby sindaco di Martano.

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L’amministrazione comunale di Martano e la delegazione di Villimpenta

Precursori e ideatori dell’iniziativa, Pasquale Rescio di Martano e Carlo Giovnardi di Villimpenta. Legati da rapporti commerciali,  i due lungimiranti imprenditori hanno saputo trasformare “un’amicizia professionale” in un’opportunità per promuovere e valorizzare le due terre, anche legando insieme in maniera indissolubile le due sagre.

E questo non può che essere il primo passo.



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