Vinitaly, il successo dei vini di Puglia

Si conclude oggi l?importante rassegna che vede grandi protagoniste le eccellenze vitinicole. Alta la qualità dei vini di Puglia presenti all’evento con numerose aziende del territorio regionale.

Un crescendo di sensazioni e di ottime impressioni, è stato questo il Vinitaly nei primi tre giorni della fortunata edizione 2015.

Si chiude oggi al termine di un evento che sarà ricordato come tra i più interessanti degli ultimi anni il salone dei vini di Verona.

Si tratta, senza dubbio, di una delle fiere ancora in salute a testimonianza del fatto che il settore agroalimentare è l’unico in grado di tenere alto il buon nome del Bel Paese e, all’interno del settore stesso, il segmento vitivinicolo è quello di maggiore prospettiva.

Grande successo anche quest’anno per l’offerta pugliese con vini di elevata qualità che hanno sfidato alla pari quelli più blasonati di Friuli, Veneto e Toscana. La parte del leone è stata affidata ancora una volta al Negroamaro, l’ormai famoso vitigno autoctono del Salento, presente a Verona con gli stand del Consorzio Salice Doc e del Parco delle Terre del Negroamaro.

A ben vedere si rileva facilmente una nuova vitalità dei produttori agricoli del Salento, grazie alla vivacità di giovani imprenditori e di aziende moderne e di nuovissima generazione.
La prima giornata del Vinitaly è quella che si imposta di più per il numero delle presenze, complice, certamente, l’apertura fissata quest’anno nella giornata di domenica che ha convogliato appassionati e addetti ai lavori.

Difficile la percorrenza stradale e autostradale nei pressi della Fiera di Verona e, addirittura, avventurosa la ricerca del parcheggio per molti automobilisti, il che sta a significare il notevole afflusso di pubblico. Tra l’altro l’edizione di quest’anno era praticamente concomitante con il noto e ricercato Pro Wine di Dusseldorf, forse, la rassegna più gettonata del settore a livello europeo.

Il padiglione della Puglia ha visto protagoniste le più importanti aziende del territorio regionale e in virtù di ciò nelle giornate di lunedì e martedì sono stati presenti l’ex assessore regionale alle Risorse Agroalimentari, Dario Stefano e l’attuale assessore Fabrizio Nardoni.

Tra le tante novità emerse nell’arco della quattro giorni è sicuramente da ricordare quella del Vigneto del Castello presentato per il secondo anno consecutivo dalla cantina cooperativa “Cupertinum”, presieduta da Francesco Trono. La realizzazione di un vigneto sulle terrazze del Castello di Copertino non solo costituisce un unicum a livello regionale, ma rappresenta un livello d’avanguardia nella gestione e organizzazione del segmento più importante dell’economia locale.