L'ipotesi di reato per cui si procede di ufficio è istigazione al suicidio a carico di ignoti. I familiari del ragazzo risultano "parti offese" nel procedimento e non hanno nominato alcun consulente
L'ipotesi di reato è inquinamento ambientale, a carico di ignoti. La Procura vuole verificare se all'origine di questo fenomeno ci sia lo sversamento in mare di liquami e sostanze inquinanti.
L'udienza preliminare, dinanzi al gup Giulia Proto, è fissata per il 21 novembre. Il giudice stabilirà se accogliere la richiesta di rinvio a giudizio della Procura o prosciogliere dall'accusa gli imputati.
L'imputato dovrà presentarsi il 4 novembre prossimo, dinanzi ai giudici della seconda sezione collegiale, per la prima udienza. Risponde dell'ipotesi di reato di abuso d'ufficio.
I fatti risalgono al 3 ottobre del 2018. Un 52enne di Lecce e un 57 di Campi sono accusati di aver impedito a un ambulante senegalese in regola di montare il proprio banco vendita, presso il mercato settimanale di Novoli
Le accuse mosse dal pubblico ministero Alessandro Prontera sono: deturpamento di bellezze naturali, abusivismo edilizio e occupazione del Demanio marittimo.