E come atto dovuto, sono stati iscritti nel registro degli indagati in cinque, tra medici ed infermieri per l'ipotesi di reato di responsabilità colposa per morte in ambito sanitario e omicidio colposo.
Nell'avviso di conclusione delle indagini compaiono anche i nomi della sorella, 51enne, e di un consulente informatico di 44 anni, che rispondono della stessa accusa.
Solo quattro indagati, raggiunti da altre misure cautelari, tra i quali compare un carabiniere, hanno risposto alle domande del giudice, per chiarire la loro posizione.
I fatti contestati dalla Procura si sarebbero verificati da ottobre del 2009 fino al giugno del 2012. Occorre ricordare che nel luglio del 2013, scattarono sei arresti, tra carcere e domiciliari.
Tra i sei imputati compare, infatti, Giancarlo Mazzotta, 53 anni, nelle vesti, all’epoca dei fatti, risalenti al 2014, di socio ed amministratore di fatto della banca.